Mario Draghi accetta con riserva l’incarico del presidente Mattarella. Lo stile del Presidente incaricato.

Mario Draghi accetta con riserva l’incarico di formare un nuovo governo, ringrazia il Presidente Mattarella per la fiducia accordatagli, si dice fiducioso, nonostante le difficoltà del momento e le sfide – sanitaria , economiche e sociali – che il Paese si trova di fronte. Fra le risorse pone i fondi del Next generation dell’Unione europea, fra gli obiettivi, restituire fiducia ai giovani, rilanciare il sistema Paese. Dai mercati la prima reazione  positiva.

Un discorso breve, che va dritto al punto: “Accetto con riserva”, dice il prof. Draghi, senza enfasi, “l’incarico di formare un  nuovo governo, il momento è difficile, ma sono fiducioso”. E’ lo stile essenziale, con cui Draghi si è misurato negli anni della presidenza alla BCE, e in momenti durissimi ,con le turbolenze dell’economia e della Finanza mondiale, schierandosi senza tentennamenti a difesa dell’euro. Un linguaggio nuovo, rispetto al gergo della maggioranza dei nostri politici, con cui  oggi l’economista ha rivolto il  suo primo messaggio agli Italiani, da presidente del Consiglio in caricato.

Universalmente rispettato nei contesti della Finanza mondiale, l’economista con un sorriso appena accennato ringrazia  il Presidente della Repubblica  per la fiducia accordatagli, sottolinea le sfide del momento: crisi sanitaria e sue conseguenze sulla vita degli Italiani e sull’economia, campagna vaccinale, attese dei cittadini e piano di investimenti con cui utilizzare le risorse europee per rilanciare il Paese, e aggiunge la frase più solenne del messaggio:“ La consapevolezza dell’emergenza richiede risposte all’altezza della situazione”

Fra gli obiettivi Draghi pone vincere la pandemia , rilanciare il Paese, dare fiducia ai giovani, fra i punti forti «le risorse straordinarie garantite dall’Unione europea».

«Mi rivolgerò al Parlamento, espressione della volontà popolare», conclude il presidente incaricato , che si è riservato di «sciogliere la riserva al termine delle consultazioni». Ma si dichiara  «fiducioso che dal confronto con i partitie il dialogo con le parti socialiemerga unità», per dare «una risposta positiva» al mandato del presidente della Repubblica. Un compito certamente non facile, in un contesto politico tanto lacerato che i cittadini sentono per molti versi lontano lontano dai loro problemi, che chiede all’ex presidente BCE, di costruire non solo una maggioranza solida, ma un governo di alto profilo, che risolva i problemi e restituisca fiducia nelle  Istituzioni  di governo del Paese, che hanno nel  Presidente Mattarella un  baluardo sicuro a difesa della rappresentanza democratica..

 

 

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