Marisa Fiorani mamma di Marcella una ragazza di 26 anni, vittima della mafia in Puglia, incontra gli studenti dell’Einaudi

Nuovo appuntamento di ‘ApertaMente’ per il corrente anno scolastico. È in programma, presso l’Aula magna dell’Istituto Einaudi, in via Savonarola n. 32, sabato 2 aprile dalle ore 11,10 alle ore 13,00 – il pubblico esterno è ammesso con Green Pass – l’incontro con Marisa Fiorani, madre di Marcella di Levrano, vittima innocente di un’organizzazione malavitosa che operava nel Salento.

Dalle cronache locali – siamo negli anni ’90 – si legge che la ragazza, finita nel giro della droga, era stata ritrovata defunta con il volto sfigurato in un bosco, alla periferia di Brindisi. Marcella voleva uscire da quel tunnel e per questo aveva iniziato a collaborare con la polizia, denunciando chi l’aveva fatta entrare in una via senza un ritorno.

Ma la ragazza era finita per diventare “scomoda”: troppi i segreti, di cui era al corrente, che coinvolgevano le organizzazioni criminali; troppi i lati oscuri di quel mondo da cui si voleva allontanare. Ecco perché fu barbaramente uccisa. Questa triste storia spinge la madre a girare per l’Italia e a raccontarla.

Un importante momento di riflessione per tutti gli studenti e le studentesse che parteciperanno. Per non dimenticare. All’incontro saranno presenti, oltre a Donato La Muscatella, referente del coordinamento provinciale di “Ferrara Libera”, anche Giovanna Cascino, referente per i progetti scolastici dell’Associazione.

La foto è stata scattata durante la lettura dei nomi su un bene confiscato alla criminalità organizzata assegnato al comune di Argenta, Longastrino, il 21 marzo 2022. In primo piano il Prefetto di Ferrara e il sindaco di Argenta.

 

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