Martina Crosta ogni decisione con in testa la pallamano

Un percorso di vita in funzione dello sport

“La pallamano rappresenta gran parte della mia vita e le scelte prese nel corso degli anni sono sempre state in funzione di essa.” Si presenta così Martina Crosta, classe 1993, nata a Roma. Punto di riferimento esemplare e fuoriclasse indiscutibile: il suo percorso da atleta e nella vita parla da solo. “Mi sono avvicinata a questo sport all’età di 11-12 anni grazie alla mia Insegnante di Educazione Fisica”, le sue parole. “È stato amore a prima vista! Fin da subito ho nutrito una forte passione che ho coltivato negli anni…. giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento e partita dopo partita.” Una carriera – quella di Martina – di assoluto prestigio. “Ho militato per 14 stagioni nell’ASD Handball Flavioni, società nella quale sono nata e cresciuta formandomi ed indirizzandomi e alla quale non smetterò mai di dire grazie. Casa è casa! In quegli anni tante sono state le emozioni, le delusioni, i sacrifici e duro lavoro ma – come dico sempre – “il duro lavoro ripaga sempre” e le belle soddisfazioni sono poi finalmente arrivate. Sono partita, come tutte, dai campionati giovanili per poi passare in A2 disputando vari campionati e giocando prima come ala sinistra, poi terzino destro ed infine centrale: il ruolo che ho sempre desiderato fare. Tra retrocessioni e promozioni, nel 2016 (con la squadra prettamente civitavecchiese) siamo riuscite a guadagnarci la possibilità di approdare alle Final SIX di Chieti: senza nessuna aspettativa e contro ogni tipo di pronostico abbiamo giocato la nostra pallamano, dimostrando di essere all’altezza. Non c’è stata soddisfazione più grande, conquistando un risultato storico: la promozione in Serie A1! Un qualcosa di unico ed indescrivibile, un ricordo indelebile che porterò sempre nel cuore. Nei 2 anni in massima serie a Civitavecchia mi sono tolta parecchie soddisfazioni, fino a realizzare il mio più grande sogno: indossare almeno una volta nella vita la maglia della nazionale! Questo è stato possibile grazie alle mie compagne di squadra ed al mio allenatore il quale ha sempre creduto in me. Esperienza fantastica: 3 raduni intensi e ricchi di emozione fino alla convocazione per la qualificazione al mondiale. Durante l’inno nazionale piansi dall’emozione e tremai forte quando entrai per la prima volta in campo in una partita ufficiale. In Serbia segnai le mie prime 2 reti con la maglia azzurra nel giorno del mio compleanno. Certe cose sono impossibili da dimenticare.” Capitolo Ferrara. “È il mio secondo anno in casa Ariosto”, incalza Martina Crosta, “mi trovo bene e sono felice. Questa società rappresenta una grandissima opportunità, sportiva e lavorativa. Sono stata contattata in un periodo un po’ particolare, dove la voglia di giocare era veramente poca: l’unica cosa di cui avevo bisogno era tornare a casa. Ci ho messo un po’ ad accettare ma poi una serie di eventi mi hanno dato la motivazione. Mi sono rimessa in gioco, rimboccandomi le maniche. Ad oggi posso dire che nulla succede per caso e che questa splendida realtà è arrivata nel momento giusto. Ringrazio la società per questa possibilità e per la fiducia.” Venendo alla stagione attuale. “Considerando che la squadra è nuova e molto giovane, stiamo facendo un buon lavoro. Ci stiamo conoscendo sempre di più ed ora iniziamo ad avere anche più feeling tra di noi in campo. Certo, c’è tanto da lavorare ed è ciò che stiamo facendo ma penso che con un po’ di pazienza arriveremo a toglierci diverse soddisfazioni. Ora l’obiettivo è quello di provare a vincere le ultime 2 gare del girone di andata contro Leno ed Oderzo per concludere questo 2020 a dir poco catastrofico in “bellezza”. Poi, in base a come si concluderà la prima parte del campionato, ci penseremo. Ovviamente il primo punto è la salvezza, ma qualcosa in più non ci dispiacerebbe. Una cosa alla volta…. passo dopo passo.” Un pensiero legato alla pandemia. “Periodo difficile dove farsi forza l’una con l’altra è di fondamentale importanza, soprattutto per chi non vive a casa con la propria famiglia. Siamo un ottimo gruppo e nelle difficoltà ci siamo sempre rialzate tutte insieme. Veniamo sottoposte a tampone ogni settimana; è essenziale fare attenzione nella vita di tutti i giorni, ridurre i contatti con le persone esterne ed utilizzare i giusti accorgimenti.” Determinata ed ambiziosa – Martina Crosta – con tanta passione e voglia di crescere. “I 2 elementi che maggiormente mi caratterizzano sono la determinazione e la grinta, quest’ultima in particolar modo. Mollare non fa per me…. nello sport e nella vita.” E la conclusione è degna di tutta la sua grandezza. “Nulla di grande è mai stato fatto senza passione.”

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