“Meglio dentro che fuori”: la nuova stagione del centro studi Dante Bighi di Copparo

A Copparo si apre, in un momento di chiusure, la stagione del nuovo direttivo di Villa Bighi che, dopo 11 anni, vede il ritorno alla presidenza di Diego Farina e si arricchisce di nuovi membri.
“Abbiamo deciso di aprire la nuova stagione, nonostante il momento sia estremamente delicato – ovviamente lavorando in remoto – per preparare il programma che vorremmo presentare all’arrivo della bella stagione – dichiara il nuovo presidente e continua: – il nostro tentativo sarà quello di collaborare e coinvoilgere, ancora più che in passato, tutto il mondo dell’associazionismo del nostro territorio”.
Nato nell’estate del 2008, il centro studi Dante Bighi di Copparo vanta in questi anni innumerevoli collaborazioni a livello regionale e nazionale con organismi istituzionali e culturali.
“Il programma che stiamo elaborando in questi giorni seguirà una doppia strada, lavorando da una parte sul vincolo di tutela ministeriale della soprintendenza per Villa Bighi e una prima mostra monografica su Dante Bighi e le sue opere. Dall’altra, continueremo a gettare luce sui temi della sostenibilità ambientale e del benessere, questa volta con una declinazione particolare, legata agli aspetti turistici.
Mantenendo il proprio carattere, legato a un approccio di studio, approfondimento e sguardi strabici anche sulle questioni legate al viviere comune, il Centro Studi continuerà a utilizzare il linguaggio e il punto di vista della cultura contemporanea”, conclude Farina.
Il nuovo direttivo, oltre alla conferma del presidente uscente Elena Bertelli, di Maurizio Bonizzi e David Pavani, vede arricchirsi della presenza di Silvia Baraldi, operatrice turistica e membro attivo nell’associazionismo copparese, Federico Mattei, componente del GruppoZero, già partner di molte iniziative del centro studi e il fotografo e esperto di scienze ambientali Marco Caselli.

 

 

One thought on ““Meglio dentro che fuori”: la nuova stagione del centro studi Dante Bighi di Copparo

  • 09/11/2020 in 12:33
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    Mi piacerebbe all’uscita del precedente Presidente che venisse pubblicato un conto economico e il bilancio dell’intera attività penso che per questi enti no profit sia un dovere morale e di trasparenza verso la cittadinanza grazie.

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