Mensa vigili fuoco: nessuna soluzione da Prefettura

vigili fuoco prefetturaSciopero di quattro ore oggi, da parte di vigili del fuoco di Ferrara che stamattina hanno incontrato il Prefetto per chiedere più garanzie sulla delicata questione della mensa nella sede di via ferraresi chiusa, nelle ore serali, dal 1° luglio.

Nulla di nuovo dopo l’incontro che si è tenuto in Prefettura tra i vigili del fuoco di Ferrara e una delegazione del sindacato Conapo rappresentata dai vertici locali, regionali e nazionali. Al centro della protesta, che ha fatto incrociare le braccia ai vigili del fuoco, per quattro ore, dalle 8 del mattino a mezzogiorno, la delicata questione della mensa da 200 posti del Comando provinciale di Via Ferraresi, chiusa, dal 1 luglio nelle ore serali, per volontà dell’attuale comandante. Un problema unico, esistente solo a Ferrara, dice il sindacato

“Non ho poteri per intervenire -ha spiegato il Prefetto- è un problema di organizzazione per il quale la soluzione si deve trovare con una trattativa diretta che il sindacato deve aprire con il dipartimento dei vigili del fuoco.

E’ inspiegabile la scelta del buono di 7 euro, dicono al sindacato, visto che il pasto in mensa, costa 3.80 euro. Nel mese di agosto i vigili del fuoco non mangeranno in mensa e non utilizzeranno i buoni pasto che saranno donati, a fine mese, alla Caritas. Una somma pari a 25mila euro. Per l’intero mese inoltre non eseguiranno le mansioni ordinarie: dallo sfalcio dell’erba al cambio d’olio ai mezzi; non usciranno per aprire porte, tranne che per emergenze e soccorso. La lotta sindacale continuerà a settembre con petizioni e raccolta firme tra i cittadini nei mercati e nelle sagre.

In Prefettura il sindacato ha chiesto garanzie anche sul distaccamento dei vigili del fuoco a Codigoro, a rischio chiusura, e sulla questione del nucleo sommozzatori composto da 4 vigili, di cui due tra Bologna e Ferrara.

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