Mercatone Uno: sit-in davanti alla Prefettura

I lavoratori della Shernon Holding, la società che nel 2018 ha acquisito 55 punti vendita di Mercatone Uno tra cui i tre presenti nel ferrarese, sono scesi in piazza, con un presidio davanti alla Prefettura. Insieme a Maria Lisa Cavallini di Filcams Cgil, Giorgio Zattoni di Uiltucs Uil e Luca Benfenati di Fisascat Cisl, hanno chiesto un incontro al Prefetto per cercare soluzioni al loro futuro.

Ad accogliere i tre rappresentanti sindacali è stata il Capo di Gabinetto Maria Claudia Ricciardi, la quale si è impegnata su più fronti, a partire dal recupero crediti dei lavoratori. Oltre all’ultima mensilità, infatti, i dipendenti sono ancora in attesa del TFR relativo al fallimento di Mercatone Uno. Nell’ultimo anno, peraltro, avevano accettato di lavorare part time, per evitare licenziamenti, rassicurati del fatto che avrebbero ripreso un impiego full time, se le condizioni economiche si fossero stabilizzate.

Situazione che, come noto, non solo non è mai avvenuta, ma è degenerata nel fallimento di Shernon Holding. Nella mattinata di giovedì 6 giugno, i sindacati ed i sindaci delle località ferraresi dove si trovano gli stabilimenti Mercatone Uno si incontreranno per cercare tutele nei confronti dei lavoratori che rischiano di trovarsi senza liquidità, ma ugualmente costretti a pagare mutui, affitti, bollette e spese comuni. La loro situazione, al momento, è infatti particolarmente delicata in quanto non possono disporre di cassa integrazione se non c’è amministrazione straordinaria dell’azienda, ma non possono nemmeno fruire della Naspi, ovvero dell’indennità di disoccupazione, in quanto nessuno di essi è stato licenziato.

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