“Microcosmi” in città: due appuntamenti per scoprire la biodiversità del verde pubblico

Due appuntamenti mirati a illustrare ed esemplificare l’obiettivo dell’Agenda 2030 di “Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre” quelli in programma giovedì 30 settembre (ore 17) e mercoledì 6 ottobre 2021 (ore 16,30). Organizzato dal Centro IDEA e Museo Civico di Storia Naturale del Comune di Ferrara in collaborazione con CSV Terre Estensi, il progetto è studiato per fare conoscere meglio uno degli obiettivi più importanti dell’Agenda 2030 e rientra all’interno dell’iniziativa regionale “Microcosmi: Agenda 2030, Obiettivo Biodiversità”.

I partecipanti potranno prendere parte (giovedì 30 settembre) a un confronto pubblico dedicato ad alcune esperienze civiche significative per la tutela e la pro mozione del verde urbano e (mercoledì 6 ottobre) a un’esplorazione urbana in alcune aree verdi di Ferrara da fare in bicicletta con la guida di esperti.

– Per partecipare al confronto pubblico su “Microcosmi, obiettivo biodiversità Agenda 2030” di GIOVEDÌ 30 SETTEMBRE 2021 i posti in presenza sono limitati e occorre inviare una mail a [email protected], ma si può seguire il dibattito anche online collegandosi alla diretta Facebook sul profilo del Museo di storia naturale di ferrara al link www.facebook.com/storianaturale.ferrara.

– Per partecipare all’Esplorazione urbana alla ricerca di biodiversità di MERCOLEDÌ 6 OTTOBRE 2021 in compagnia di Giovanni Morelli, agronomo e naturalista, e di Carla Corazza del Museo di Storia Naturale di Ferrara, bisogna inviare una mail sempre a [email protected] o compilare il modulo di iscrizione sulla pagina servizi.comune.fe.it/9989/esplorazione-urbana.

Al fine di promuovere e far conoscere gli obiettivi dell’Agenda 2030, il Comune di Ferrara ha deciso di aderire al progetto regionale “Stakeholders Engagement: Forum 2030 locale per l’attuazione della strategia regionale di Sviluppo Sostenibile”, proposto alla Rete dei Centri di Educazione alla Sostenibilità della Regione Emilia Romagna di cui il Centro IDEA fa parte.

Il progetto Microcosmi: Agenda 2030, Obiettivo Biodiversità, ideato dal Centro IDEA e dal Museo Civico di Storia Naturale con la collaborazione del CSV Terre Estensi, prevede due incontri pubblici per la scoperta di uno degli obiettivi più importanti dell’Agenda 2030, ovvero il punto 15 dedicato a “Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre”.

I “Microcosmi” di cui tratta il progetto sono tutte quelle “piccole realtà” che ruotano attorno a un obiettivo comune: prendersi cura dell’ambiente e della biodiversità presenti nel contesto urbano. Questi mondi sono “micro” perché rappresentano realtà numerose, ma isolate, all’interno delle quali si intrecciano e vengono valorizzate le piccole cose: piante, animali, gesti di cura, tutela e attenzione, storie ed esperienze condivise. I due eventi previsti sono inseriti all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021: il 30 settembre si terrà la conferenza di presentazione e il 6 ottobre è prevista una esplorazione urbana in bicicletta.

L’incontro-confronto di giovedì 30 settembre, che verrà trasmesso online alle 17 dalla pagina facebook del Museo Civico di Storia Naturale, vedrà la partecipazione dell’Assessore all’Ambiente Alessandro Balboni, del Prof. Renato Gerdol dell’Università di Ferrara, di esperti/e della biodiversità e di portavoce di alcune esperienze civiche significative per la tutela e la promozione del verde urbano. Verrà inoltre presentata l’esperienza della classe dell’IIS N. Copernico A. Carpeggiani che ha aderito al “Laboratorio 2030 a scuola”.

Visti i posti limitati a causa delle restrizioni dovute alla pandemia chi è interessato a partecipare in presenza, può scrivere una mail a [email protected]

E’ prevista mercoledì 6 ottobre l’esplorazione in bicicletta in alcune aree verdi di Ferrara particolarmente ricche di biodiversità, con la guida del dott. Giovanni Morelli agronomo e naturalista e della dott.ssa Carla Corazza del Museo di Storia Naturale, ci muoveremo intorno al Parco Urbano. A breve sarà pubblicato l’itinerario completo. Il ritrovo è previsto alle 16.30, ma è comunque possibile unirsi al gruppo durante il tragitto. Sono già aperte le iscrizioni sul sito del Comune (link al modulo urly.it/3fmq3).

Per ulteriori informazioni e approfondimenti scrivere a : [email protected]

IL PROGETTO “Educare all’Agenda 2030” – Il progetto “Stakeholders Engagement: Forum 2030 locale per l’attuazione della strategia regionale di Sviluppo Sostenibile” rappresenta la seconda iniziativa intrapresa dal Centro Idea, a seguito dei “Laboratori 2030 a Scuola” e rientra tra le azioni educative integrate previste dai progetti MATTM – Regione E-R “La sostenibilità come processo di apprendimento” e del Programma Regionale educazione alla sostenibilità 2020/22 – Delibera A.L. n. 225/2019 (Cap2).

Obiettivi generali del Forum 2030 locale della Regione – Il Forum 2030 locale promosso dal CTR Educazione sostenibilità Arpae e dal Cercis UniFe (CEntre for Research on Circular economy, Innovation and SMEs), che coinvolge la rete dei 9 Ceas (Centri di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità) della Regione, intende promuovere:

• la conoscenza degli obiettivi globali dell’Agenda 2030

• la condivisione della Strategia dell’Emilia-Romagna di Sviluppo Sostenibile

• processi partecipativi locali che coinvolgano attivamente nelle azioni di sostenibilità

cittadini, comunità civiche e attori urbani rilevanti.

Obiettivi specifici del progetto di Ferrara

Per raggiungere gli obiettivi previsti dal Forum 2030 locale, il progetto Microcosmi:

Agenda 2030, Obiettivo Biodiversità ha ideato un percorso info-formativo rivolto ai

cittadini e alle organizzazioni locali attente all’ambiente e alla biodiversità. La scelta

dell’Obiettivo 15 – La Vita sulla Terra come punto focale del progetto nasce dalla volontà di sensibilizzare e informare su uno degli obiettivi più in difficoltà dell’Agenda 2030 (Rapporto ASviS 2020), per valorizzare la biodiversità locale, con particolare attenzione agli impollinatori, e per confrontarsi sulle possibili azioni di valorizzazione e protezione delle aree verdi cittadine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *