In migliaia per non dimenticare Aldro

Una serata organizzata in occasione del 13esimo anniversario della morte del giovane ferrarese, deceduto nel 2005 durante un controllo di polizia. “Musica per Federico” si è svolta nel Sottomura di Viale Alfonso I d’Este (in zona Sonika) e, come da tradizione, si è caratterizzata da un misto di musica e interventi.

Sul palco si sono alternati numerosi artisti: da Lo Stato Sociale (già ospiti nel concerto del 2014) a Giorgio Canali & Rosso fuoco, da Marina Rei, Paolo Benvegnù & Andrea Ruggiero, Space Carlos, Mood e Kint.

Durante la serata ci sono stati anche gli interventi di esponenti di Amnesty International e del sindaco, Tiziano Tagliani: “Vedere dopo tredici anni una generazione che continua a credere nella libertà e nella giustizia è una bella notizia per la città“ ha detto il primo cittadino di Ferrara

Sul palco anche i familiari di Federico, a partire dalla mamma, Patrizia Moretti accanto ad Ilaria Cucchi (sorella di Stefano Cucchi), al papà Lino Aldrovandi, all’avvocato della famiglia Aldrovandi, Fabio Anselmo, oltre ai membri dell’associazione “Federico Aldrovandi” e del suo presidente Andrea Boldrini, amico di Federico.

Alla serata ha partecipato anche la Curva Ovest che di Aldrovandi ha fatto una vera e propria bandiera da esibire in tutta Italia. “Ricordare Federico è un urlo di civiltà, perché non deve accadere mai più di essere uccisi da chi dovrebbe proteggerci”, ha spiegato sul palco il portavoce della Curva Ovest.

Per la morte di Federico quattro agenti di polizia sono stati condannati per eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *