Migranti, 32 nuovi arrivi da domenica. In consiglio la variazione di bilancio per lo Sprar

Mentre fra domenica e lunedì sono arrivati 32 nuovi profughi, ieri pomeriggio, in consiglio comunale, è passata la variazione al Bilancio relativa all’arrivo di nuovi fondi ministeriali che andranno a coprire le spese Sprar, ovvero le spese per accogliere l’arrivo programmato di nuovi di profughi.

Si tratta infatti di fondi che sono arrivati da Roma perché Ferrara ha partecipato al bando ministeriale per accogliere 157 immigrati che arrivano sul nostro territorio secondo una programmazione ben precisa.
“Una variazione di bilancio che non crea nuove presenze – spiega l’assessore alla persona, Chiara Sapigni – ma va a coprire le spese che devono essere sostenute per quei circa 160 posti che Ferrara ha comunicato al Ministero di rendere disponibile per gli arrivi programmati”.
I profughi giunti in città fra domenica e lunedì infatti, in regime di emergenza, molti originari del Camerun altri della Nigeria, fanno parte di quegli sbarchi registrati negli ultimi giorni sulle nostre coste e per via del mare molto calmo. E le previsioni lasciano pensare che altri ne arriveranno.
I 32 immigrati, dopo essere stati ospitati da Caritas per i controlli di routine – spiega l’assessore – sono poi stati smistati nei centri dove c’era possibilità di ospitarli, come ad esempio l’hab di Pontelagoscuro.
Ad oggi i profughi presenti nel nostro territorio, Ferrara e solo altri sette comuni della provincia infatti si sono resi disponibili ad ospitarli, sono circa 1300.
Lunedì, nel frattempo in Asp scade il bando che permette ai privati di mettere a disposizione gli immobili per fare accoglienza.
E’ andato deserto invece quello aperto sempre da Asp per chiedere ai privati una struttura in cui creare un nuovo hab.
Un esito che crea incertezza in tutta la provincia. Appena si creeranno nuove situazioni di emergenza il problema sarà quello di capire dove potrebbero essere ospitati i nuovi profughi in arrivo.

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