“Milleproroghe”, sisma: confermata dilazione tasse

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Una buona notizia arriva da Roma fino a Ferrara e nei territori colpiti dal terremoto: le imprese e le famiglie colpite dal sisma, che hanno contratto un mutuo dopo le scosse di maggio 2012, avranno una dilazione per tre anni sulle tasse.

E’ quanto contenuto nel decreto “Milleproroghe” approvato dal Governo Letta. La proroga del pagamento delle tasse era stata inserita in un primo tempo nel decreto Enti locali che però il Governo aveva rinunciato a convertire in legge.

Si è temuto così un blocco alle misure in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia. Ma con l’integrazione del decreto Milleproroghe, la dilazione dovrebbe entrare in vigore con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

Ne hanno dato notizia i parlamentari emiliani del Partito democratico, tra i quali il ferrarese Alessandro Bratti che, insieme al commissario per la Ricostruzione, Vasco Errani, hanno lavorato, scrivono in una nota, per conseguire questo importante risultato.

La dilazione fiscale per le imprese e le famiglie che hanno contratto mutui era una misura molto attesa nell’area del cratere sismico. Tra le misure contenute nel “Milleproroghe” ci sono altre emergenze, dalla dalla Costa Concordia, al terremoto in Irpinia, all’alluvione in Sardegna.

Inoltre, nel decreto, c’è anche lo stop per sei mesi degli sfratti per chi ha meno di 21.000 euro di reddito familiare, oltre la proroga al primo luglio dell’entrata in vigore della web tax. Confermato con il “Milleproroghe” il sostegno a Expo 2015 e l’aumento massima dello 0,7%, delle aliquote di accisa e di imposta di consumo che gravano sulle sigarette.

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