Ministro Bray: “Cultura lega popoli”. Il VIDEO della visita in città

Assessore Maisto, Ministro cultura Bray, sindaco Tagliani
Assessore Maisto, Ministro cultura Bray, sindaco Tagliani

Il Ministro dei Beni e delle attività culturali, Massimo Bray, è a Ferrara per visitare la città e partecipare all’inaugurazione della mostra a palazzo dei Diamanti dedicata a Zurbaran. Una giornata importante oggi, destinata a inaugurare un week end cruciale, dal punto di vista culturale e degli eventi, per Ferrara.

E’ cominciata in mattinata, alle 12.20, nel palazzo Trotti Costabili di via Cairoli sede del seminario vecchio, il tour ferrarese del Ministro della cultura.

In questa sede il ministro ha visitato la rassegna “Immagine e persuasione”, che mostra una picco la selezione di capolavori del seicento ferrarese provenienti dalle chiese ancora inagibili a causa del terremoto del 2012.

bray meis
Ministro Bray al Meis

Ad accoglierlo la professoressa Francesca Cappelletti, il prefetto di Ferrara, Provvidenza Raimondo, e l’assessore alla cultura di Ferrara, Massimo Maisto, e il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani.

Poi, alle 13, Bray si è spostato al museo dell’ebraismo italiano e della Shoah in via Piangipane.

Il ministro ha raggiunto l’edificio a piedi, passeggiando per il centro storico, anche tra le bancarelle del mercato in corso Martiri della Libertà, e per le vie della zona medioevale di Ferrara.

Nel pomeriggio, dopo aver visitato le mura cittadine, la chiesa di San Paolo e la Pinacoteca, Bray parteciperà all’inaugurazione della mostra dedicata, a Palazzo dei Diamanti, al pittore spagnolo Francisco de Zurbaran, prevista per le 18.30.

”L’impegno del Governo verso la cultura è un segno di attenzione verso alcuni valori fondamentali come la conservazione della memoria, il rispetto delle culture diverse, la capacità di capire dagli errori commessi. La cultura può così tenere insieme un filo che lega popoli diversi e che rischia di rompersi ogni giorno”. Così il ministro dei Beni e delle Attività culturali, Massimo Bray, in una nota diffusa dopo una visita, tra diversi impegni, al Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah (Meis), nel complesso dell’ex carcere cittadino in parte restaurato.

%CODE%

Un decreto governativo ha recentemente destinato 4 milioni al proseguimento del recupero del complesso; il museo è aperto dal dicembre 2011 e nei prossimi mesi partirà il restauro per la realizzazione di sale per mostre, una biblioteca, spazi didattici e laboratori dedicati ai bambini; solo due giorni fa è stato licenziato il progetto esecutivo, ora si possono avviare le procedure di appalto del primo stralcio previsto entro i primi giorni del 2015, rispettando così la serrata tempistica che Ministero, Comune di Ferrara e Meis si sono dati per completare l’intero Museo.

”Siamo orgogliosi”, ha detto il sindaco Tiziano Tagliani, commentando positivamente gli sforzi congiunti. ‘Soddisfatto’ anche il presidente della Fondazione Meis, Riccardo Calimani. Nella visita, il ministro è stato accompagnato anche dall’assessore regionale Massimo Mezzetti e dalla direttrice regionale del Ministero, arch.Carla Di Francesco.

fotobray

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *