Ministro Difesa visita base Poggio Renatico

 

01 ministro mauro aeronauticaIl Ministro della Difesa, Mario Mauro questa mattina ha visitato la Base Aerea di Poggio Renatico. “Favorevolmente colpito dalla sede del comando delle operazioni aeree”, da qualche mese anche sede del Daccc, il Centro Rischierabile di Comando e Controllo della Nato, il Ministro è intervenuto anche sulla questione dei tagli al personale e sulla delicata questione degli F35, i cacciabombardieri che fanno tanto discutere.

E’ arrivato a Poggio Renatico per conoscere la realtà del Comando delle Operazioni Aeree dell’Aeronautica Militare e delle funzioni del nuovo Daccc, il Centro Rischierabile di comando e controllo della Nato per le operazioni aeree.

Una prima visita ufficiale, quella del Ministro della Difesa, Mario Mauro, proprio al Daccc, costituitosi nella base da inizio anno, unità prima nel suo genere, concepita per fornire flessibilità alla struttura di Comando e controllo aereo della Nato, che ha favorevolmente colpito il Ministro

A differenza del Coac, trasferito in Spagna e che consentiva la gestione dell’attività aerea a livello tattico, il Daccc in sostanza decide dove mandare gli aerei, che tipo di missione svolgere, quali target abbattere: in pratica un differente livello del processo decisionale nelle missioni, dalla pianificazione all’esecuzione. Un concetto partito dall’esperienza in Libia che ha portato nella sale della base di Poggio Renatico nuove forze per gestire la no-fly zone. Una riorganizzazione, quella delle forze aeree che passa anche attraverso i tagli della spending rewiev decisi dal governo che prevede, nei prossimi dieci anni, un taglio tra personale civile e militare di 43mila addetti, che non saranno sostituiti

Si spenderà meno quindi di personale ma si proseguirà con la spesa per la dotazione dei cacciabombardieri F35, scelta contro cui, lo scorso febbraio, i militanti di rivoluzione civile avevano organizzato un flash mob di protesta davanti alla sede di Poggio Renatico.

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