Mobilitazioni per l’Afghanistan: le iniziative di associazioni, politici e religiosi

Crescono le iniziative e le mobilitazioni a sostegno del popolo afgano. “Non possiamo rimanere indifferenti” è ciò che dichiarano associazioni, sindacati, politici e religiosi.

Tra le tante attività in programma, lunedì 23 agosto alle 18.00 la CGIL regionale scenderà in piazza del Nettuno a Bologna per chiedere al Governo Italiano, all’Unione Europea e alle Istituzioni Internazionali di attivare corridoi umanitari per portare in salvo coloro che sono in pericolo e rischiano la propria vita.

Richieste analoghe a quelle che si terranno il giorno seguente – martedì 24 sempre alle 18 – in Piazza Trento Trieste a Ferrara, con un presidio organizzato dalla Rete per la Pace di Ferrara.

Le parrocchie dell’Arcidiocedi di Ferrara-Comacchio, invece, aderiranno ad un invito della CEI, organizzando una preghiera – domenica 22 agosto – per non dimenticare il dramma dell’Afghanistan e di Haiti, colpito dal terremoto. Tramite la Caritas diocesana, si organizzano raccolte fondi per sostenere entrambe le popolazioni.

Intanto, l’organizzazione del Ferrara Buskers Festival rende noto che parte del ricavato dell’evento che si terrà la prossima settimana verrà devoluto alla Fondazione Pangea Onlus che opera a Kabul dal 2003 con progetti rivolti a donne e bambini.

E a livello politico, le consigliere comunali Ilaria Baraldi, Caterina Ferri, Deanna Marescotti e Anna Chiappini della Commissione Pari Opportunità, chiedono alla presidente Paola Peruffo “la convocazione della commissione Pari Opportunità, alla quale invitare le associazioni femminili attive sul territorio, le quali saranno certamente coinvolte nella gestione della accoglienza e del supporto alle donne e alle bambine afghane una volta che saranno arrivate a Ferrara”.

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