MOBYT: le prime parole ferraresi del neobiancoazzurro Alessandro Amici

Grande desiderio di dimostrare le sue qualità per l’ultimo arrivo alla corte di Fabio Bulgarelli che non nasconde la volontà della società di puntare alla promozione diretta

amicial termine della seduta d’allenamento, conferenza stampa di presentazione di Alessandro Amici, neo acquisto della Pallacanestro Ferrara.

E’ toccato al ds biancoazzurro Andrea Pulidori a spiegare i termini dell’operazione: “Prima di tutto, voglio essere chiaro su un punto: questo è l’ultimo arrivo della stagione! Scherzi a parte, posta la situazione infortuni, cercavamo un giocatore che potesse entrare nel nostro sistema e potesse essere utile al progetto. Tanti ci sono stati proposti, e questo significa che Ferrara è una piazza appetibile, ma non facevano al caso nostro; qualche altro ci interessava, ma poi nulla si è concretizzato. Inizialmente non avevamo pensato ad Amici, perché pensavamo che non si muovesse da Pesaro, ma appena si è aperta la possibilità ci siamo inseriti”.
Così Pulidori descrive il nuovo acquisto: “Giocatore con caratteristiche tecniche gradite al coach, e mi sembra di poter dire molto motivato eppure umile. Adesso non pensiamo che sia arrivato il salvatore della patria, e non mettiamogli pressione. Credo che nelle sue prospettive ci sia la volontà di giocare in categorie superiori; magari sarebbe bello se le potesse riconquistare insieme a noi”.
Le ultime parole sono per ringraziare: “Prima di tutto il mio presidente Fabio Bulgarelli, che ha messo ancora mano al portafoglio per creare l’extra budget per acquistare il giocatore. In secondo luogo un ringraziamento va anche a Pesaro e in particolare ad Ario Costa, che è stato molto disponibile e collaborativo”.

Quindi è toccato allo stesso Alessandro Amici raccontare la propria scelta: “Approdo a Ferrara con grande umiltà e voglia di fare. Vengo da mezza stagione in cui ho prodotto un rendimento piuttosto scadente, che io per primo e nemmeno la mia società ci aspettavamo. Questo è un campionato che ho affrontato tre anni fa, e mi auguro di poter avere lo stesso impatto. Già in un solo allenamento ho però potuto apprezzare il livello dei miei nuovi compagni: tanti ragazzi giovani che hanno voglia di crescere, alcuni giocatori di grande esperienza e due americani che ho trovato molto integrati e mai sopra le righe. Questa è una situazione competitiva: possiamo toglierci delle belle soddisfazioni. Insomma, sono sceso di categoria per provare a risalire insieme alla Mobyt”.

Poi è la volta del presidente Fabio Bulgarelli, che rilancia le ambizioni biancoazzurre: “Abbiamo compiuto l’ennesimo sacrificio, che in realtà è un investimento. L’arrivo di Amici è la dimostrazione che oggi il nostro obiettivo è la Gold. Le prospettive iniziali erano diverse, poi il gruppo è stato talmente bravo da farci spostare le ambizioni. E mi permetto di fare i complimenti a Pulidori: ha trovato il migliore giocatore sul mercato in relazione al budget che avevamo a disposizione. Volevamo rispondere alla sfortuna e ridare al coach dieci giocatori: la lunghezza è la nostra vera forza”.

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