MOBYT, SECONDO STOP IN TRASFERTA, VINCE LA BONFIGLIOLI

pesano le assenze, USA in ombra, ferraresi raggiunti al comando da Agrigento

11 serv mobyt cavinaDopo Roseto la Mobyt perde anche a Lucca 65-55 (20-16, 39-31; 51-42). S’è deciso tutto negli ultimi due minuti, ma i toscani hanno sempre tenuto il vantaggio nonostante Ferrara più volte sia arrivata sul -2. Nonostante Jennings e Benfatto, la Mobyt ha fatto fatica a reggere il ritmo di Lucca.
Da domani si tornerà a parlare di mercato.

Lucca: Parente 24, Deloach 16, Valenti 10
Mobyt: Jennings e Benfatto 13, Mays 9
In A/2 femminile la Bonfiglioli vince, 54 a 50, a Crema e sale a 12 punti, solitaria a terzo posto. Successo importante nella corsa verso i play-off.
Al termine di una partita sicuramente non bella, la Pff Group espugna Crema per 54-50 e si scrolla di dosso, speriamo, la tensione che l’ha a lungo attanagliata. Un’affermazione che ha il volto di Denti, Malavasi e Coraducci soprattutto, ma per la quale ognuna ha portato il proprio ‘mattoncino’. La cronaca. Solito inizio contratto delle estensi, che subiscono Conti dalla linea dei tre punti senza riuscire a organizzare nulla di buono in attacco. Il parziale di 10-4 al 7′ ne è una logica conseguenza. Ferrara fatica davvero tanto in fase offensiva e Mini è insolitamente imprecisa (per lei cinque perse all’intervallo). Dopo il time out chiamato dalla panchina di casa, Miccio guida la rimonta e, con due assist per Denti e una tripla, porta la Pff Group sul 13-13 al termine del primo periodo. Il secondo quarto é pieno di errori da entrambe le parti e Ferrara prima si porta in vantaggio, 13-17, poi si fa recuperare. È una volenterosa Malavasi a riportare in parità le compagne sul 19-19 quando mancano tre minuti alla fine del tempo, restante periodo che é caratterizzato dal mini allungo delle padrone di casa che vanno al riposo sul +4, 28-24. Il terzo parziale, sempre infarcito di errori da una parte e dall’altra, scorre sul filo dell’equilibrio. Purtroppo Mini commette il quarto fallo troppo presto e Crema prova ad approfittarne con Caccialanza e Conti chiudendo avanti al 30′ per 36-35. La tensione sul parquet a quel punto é palpabile e la qualità del gioco continua a risentirne anche negli ultimi dieci minuti. Si segna con il contagocce e a 4’35” dal termine il punteggio é in parità (42-42) con Ferrara martoriata dai falli. A quel punto succede di tutto: Mini commette il quinto personale e deve tornare in panchina, così Crema scappa sul 52-47 quando mancano due minuti alla fine. Il match a quel punto sembra compromessoma una tripla di Miccio e una palla rubata con contropiede segnato di Corraducci ribalta la gara. La Pff Group va quindi a vincere per 54-50 e assesta un grande colpo in chiave accesso alla poule promozione e quindi salvezza.

I tabellini:

Tec-Mar Crema 50: Conti 12, Zagni 4, Scarsi ne, Capoferri 7, Giosuè ne, Caccialanza P. 7, Sforza 2, Cerri 12, Caccialanza S. ne, Picotti6; All. Visconti

Pff Group 54: Coraducci 2, Toselli ne, Pocaterra ne, Aleotti 8, D’Aloja, Miccio 9, Laffi 4, Denti 14, Malavasi 14, Mini 3; All. Piatti

Parziali: 13-13, 28-24, 36-35, 50-54

Tiri liberi: Crema 9/13, Ferrara 19/24

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