Monitoraggio della situazione “Coronavirus” a Ferrara. In videoconferenza il tavolo di crisi “Emergenze Protezione civile” coordinato dal Prefetto Michele Campanaro.

Il Prefetto di Ferrara, dott. Michele Campanaro, ha comunicato in serata i contenuti di una videoconferenza promossa nel tardo pomeriggio di oggi fra i componenti del tavolo dell’unità di crisi per il coordinamento delle emergenze di Protezione civile.
In collegamento on line con il Prefetto, cui compete il coordinamento del sistema della Protezione civile, con funzioni di raccordo ed armonizzazione delle misure che fanno capo ad amministrazioni ed enti diversi, il Questore, il Comandante provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il comandante dei Vigili del Fuoco, il responsabile per Ferrara dell’Agenzia regionale della Protezione civile, e, data la natura dell’emergenza, i vertici delle Aziende sanitarie, vale a dire il Direttore sanitario ASL Ferrara, dottoressa Natalini con il responsabile del Dipartimento di Igiene Pubblica, dottor Cosenza, epidemiologo, il Direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria Sant’Anna di Ferrara, dott Carradori e i tre sindaci, cui fanno riferimento i Comuni dei tre distretti sanitari, vale dire il sindaco di Ferrara, di Cento e di Codigoro.
Invitati al tavolo virtuale anche il presidente della Camera di commercio, Paolo Govoni, come referente del sistema produttivo provinciale e i tre segretari generali delle Organizzazioni sindacali, CGIL, CISL, UIL.
Obiettivo della videoconferenza il monitoraggio delle vicende relative al coronavirus e di quanto le diverse componenti istituzionali stanno facendo in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, emanato il 4 marzo scorso, circa le misure di contenimento del contagio, recependo l’invito all’unità e alla coesione di tutte le forze in campo, rivolto ieri all’intero Paese dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
Dopo il focus sul primo caso di paziente positivo al test coronavirus a Codigoro e sulle prime contromisure prese, vale a dire i 17 isolamenti effettuati sulla base dei protocolli in essere, come illustrato dalla sindaca di Codigoro, i responsabili delle due aziende sanitarie hanno illustrato le misure in via di attuazione, programmate per incrementare le capacità di risposta del sistema sanitario provinciale.
Prime misure in corso le assunzioni di personale sanitario e una ridistribuzione del sistema di gestione dei posti letto, che consenta di far fronte, qualora se ne verificasse la necessità, ad un possibile aumento di contagi. L’obiettivo è quello di mettere in rete la struttura di Cona con le altre strutture ospedaliere provinciali, sia per potenziare le terapie intensive, che per la necessità di ricoveri in isolamento.
Il Prefetto di Ferrara, illustrando i contenuti della videoconferenza, ha informato anche della possibilità di reperire, in caso di necessità, una struttura aggiuntiva esterna: “una ipotesi, ha precisato, ancora in via di valutazione”.

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