Monsignor Negri attacca Papa Bergoglio. Arcivescovo non smentisce “Il Fatto Quotidiano”

Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, monsignor Luigi Negri
Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, monsignor Luigi Negri

Bocche cucite in Curia e negli ambienti cattolici, dopo il nuovo episodio che vedrebbe se confermato, l’Arcivescovo di Ferrara e Comacchio, Mons. Luigi Negri, protagonista di un episodio a dir poco sconcertante.

Teatro della vicenda, come racconta “Il Fatto Quotidiano”, il Frecciarossa del 28 ottobre scorso, partito da Roma e diretto a Ferrara. Tra i passeggeri, Mons. Luigi Negri che parlando con un suo accompagnatore, avrebbe espresso la speranza che “la Madonna, possa compiere un miracolo con Papa Bergoglio come aveva fatto con l’altro”. Il commento, sarebbe stata raccolto da qualche orecchio indiscreto e quindi dato in pasto al Fatto Quotidiano, che ha pubblicato l’articolo scatenando reazioni diverse.

Qualche prelato, che non ci sta a metterci nome e cognome e tanto meno la faccia, parla di fatto gravissimo se riferito alla drammatica morte di Papa Luciani. I più però, tendono a sfumare l’accaduto, collegando le parole dell’Arcivescovo di Ferrara e Comacchio, che suscitano comunque un forte stupore, alle dimissioni di Benedetto XVI. Va anche detto che non manca chi difende Mons. Negri, attribuendo la dichiarazione, risultasse autentica, al libero sfogo dell’uomo Luigi Negri e non alla sua figura dottrinale.

papa francesco“E’ vero – precisano alcuni ambienti legati al mondo cattolico ferrarese – ci sono aspetti caratteriali di questo Arcivescovo che possiamo non condividere, qualche grave caduta di stile, interventi discutibili e talvolta sopra le righe, ma che non vanno ad intaccarne l’autentico e assoluto valore cristiano. In molti però, si interrogano su cosa ci sia alla base degli attacchi che Mons. Negri porta sovente, nei confronti di quello che appare oggi, come il Papa più amato nella storia del nostro paese. A dividere i due, sono probabilmente i percorsi diversi culturali e catechistici che hanno alle spalle, così come dimostra la scelta di Papa Bergoglio di nominare a Bologna Matteo Zuffi e a Palermo, Corrado Lorefice, due cosidetti “preti di strada”, scelta duramente contestata da Mons. Negri, legato a Comunione e Liberazione, nel suo colloquio in treno e riportato dal giornale di Marco Travaglio.

CL: “Frasi contro Papa contrarie a nostri sentimenti”: “Riteniamo indispensabile precisare, a nome del movimento di Comunione e Liberazione, che tali affermazioni − così grossolane nella forma e inaccettabili nel contenuto che sembra impossibile provengano da un Arcivescovo − sono totalmente contrarie ai sentimenti di Comunione e Liberazione nei confronti di Papa Francesco e degli Arcivescovi di Bologna e di Palermo”. Lo scrive in una nota Cl, intervenendo sull’articolo del Fatto Quotidiano “nel quale si riferiscono sconcertanti affermazioni che sarebbero state fatte dall’Arcivescovo di Ferrara, monsignor Luigi Negri”. “Dal giorno della elezione del cardinale Jorge Mario Bergoglio, don Carrón (presidente della Fraternità di Cl, ndr) non si stanca di indicare la testimonianza e il magistero di Papa Francesco come fondamentali per l’esperienza e il cammino di Cl, che desidera costantemente seguirlo affettivamente ed effettivamente in ogni suo gesto e parola. Don Giussani ci ha sempre insegnato che l’amore e l’obbedienza al Papa sono condizioni decisive per un battezzato, se non vuole finire prigioniero delle proprie interpretazioni e dei propri pensieri”. In ogni caso, conclude la nota, “qualora l’Arcivescovo di Ferrara avesse pronunziato tali affermazioni, esse sarebbero unicamente espressione della sua personale opinione e non certo di Comunione e Liberazione, nella quale mons. Negri non riveste alcun ruolo di responsabilità dal 2005”.

A gettare un’ombra sull’accaduto, è poi arrivata una querela da parte dell’ex parlamentare Renato Farina nei confronti dell’autore dell’articolo, Loris Mazzetti e del direttore Travaglio. Secondo l’articolo, a Farina, contattato telefonicamente, Mons. Negri avrebbe espresso tutto il suo fastidio nei confronti delle scelte di Bergoglio, sempre durante quel fatidico viaggio sul Frecciarossa

“L’Arcivescovo di Ferrara, Luigi Negri – scrive Farina – non ha mai pronunciato nelle telefonate che ho avuto con lui, parole irrispettose contro il Papa, né contro un qualsiasi vescovo. Trovo umiliante dirlo – conclude Farina – dopo un articolo che mi colloca dove non ero”. Da fonti ufficiali nulla trapela, se non quanto dichiarato al direttore della Nuova Ferrara, Stefano Scansani dallo stesso Arcivescovo che, in maniera forse un tantino criptica, dice “Questo nuovo episodio spiega tutto l’odio teologico contro la Chiesa”.

Un pensiero su “Monsignor Negri attacca Papa Bergoglio. Arcivescovo non smentisce “Il Fatto Quotidiano”

  • 25/11/2015 in 19:21
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    Per monsignore è irresistibile parlare, esternare, esserci a tutti i costi. Sempre sopra le righe, spesso a sproposito, negli ultimi due anni addirittura con esternazioni palesemente contrarie all’insegnamento evangelico (lui che ne dovrebbe essere il testimone esemplare!). Per sua libera scelta appartiene a una gerarchia, della quale però non accetta le regole se non stabilite da suoi sodali. I suoi obiettivi sembrano essere la carriera personale, il potere conservatore, il ritorno della Chiesa al passato, ben comodo fra privilegi e ricchezze. Non mi meraviglierei se le frasi intercettate fossero vere: vi riscontro coerenza con il personaggio. Qualche anno in una parrocchia di periferia degradata o in missione fra poveri del terzo mondo, forse gli farebbero bene……

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