Monumenti Aperti a Ferrara, in streaming video lavori scuole

Sabato 11 e domenica 12 dicembre 2021, a partire dalle ore 16.00, si svolgerà la V edizione ferrarese di Monumenti Aperti.

La manifestazione sarà fruibile in formato digitale, in linea con l’anno precedente: i video dei lavori, realizzati dalle allieve e dagli allievi degli Istituti Comprensivi coinvolti, saranno trasmessi in streaming sui canali Facebook e YouTube di Monumenti Aperti e di Ferrara Off Teatro. Sul canale YouTube tali materiali sono destinati a rimanere costituendo un vero e proprio archivio di informazioni ed esperienze sempre accessibili, anche in futuro.

Monumenti Aperti 2021 è patrocinato dal Comune di Ferrara e dalla Regione Emilia-Romagna, con il coordinamento dell’organizzazione di volontariato cagliaritana Imago Mundi, da 25 anni a capo della Rete Nazionale Monumenti Aperti, e organizzato localmente da Ferrara Off APS in collaborazione con la Fondazione Ferrara Arte, l’Assessorato alla Cultura – Settore Cultura e Turismo – e l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara.

Il tema dell’edizione 2021 è Scuola di Libertà e per la realtà ferrarese si traduce nella realizzazione di una narrazione digitale dedicata all’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, vero patrimonio immateriale, culturale e letterario, per questa occasione oggetto di una rivisitazione, in chiave contemporanea, di Luigi Dal Cin: lo scrittore ferrarese ha, così, favorito l’incontro tra il celebre poema cavalleresco e il pubblico dei giovanissimi.

Monumenti Aperti 2021 coinvolge 24 classi (circa 600 tra alunni e alunne) dei seguenti Istituti Comprensivi ferraresi: ‘Dante Alighieri’, ‘Alda Costa’, ‘Filippo De Pisis’, ‘G. Perlasca’, ‘Alberto Manzi’, ‘Cosmè Tura’ e la Scuola Internazionale Smiling Service. I luoghi selezionati, protagonisti e al contempo ambientazioni privilegiate delle vicende dell’Orlando sono: il Museo Nazionale Archeologico, Palazzo Paradiso (il Teatro anatomico e la tomba di Ariosto), il Castello Estense (il cortile, l’imbarcadero, le cucine e il giardino degli aranci), Piazza Ariostea, l’Ex Teatro Verdi, Casa Minerbi, il Museo della Cattedrale, il Teatro Comunale, Casa Romei, la Pinacoteca Nazionale di Palazzo dei Diamanti, Casa Ariosto, Il Museo di Schifanoia, la Palazzina Marfisa d’Este e il Civico Lapidario.

Come emerso anche dalle testimonianze dei molti, tra i soggetti e i referenti degli enti coinvolti nella manifestazione, che hanno partecipato alla conferenza stampa tenutasi giovedì 2 dicembre presso la Sala Arengo del Comune di Ferrara, Monumenti Aperti sta diventando, a livello locale, un progetto sempre più ampio e articolato che, ogni anno, si prefigge orizzonti ambiziosi, con un riscontro tangibile da parte dell’amministrazione locale e dell’intera cittadinanza, che ne fanno auspicare una sua crescita e magari prossima diffusione anche in ambito regionale.

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