MONZA-SPAL: 2-2

Sotto di due gol dopo mezz’ora, la Spal reagisce e pareggia con un rigore di Varrichio e la rete di Capelluppo, che segna nel giorno del suo compleanno

spal-nuove-37Sotto di due gol dopo 30′, ottima reazione e reti del pareggio di Varrichio su rigore e CapellupoAnche a Monza, nonostante gli innesti di Giani e Lebran, partenza ad handicap per la Spal che, già alla mezz’ora, era sotto 2 a 0. Dopo un incoraggiante avvio, con opportunità per Cozzolino(2′) e Varricchio(11′), al 17′ i brianzoli, praticamente al primo affondo, passavano. Finotto pescava, con eccessiva facilità, poco fuori area, Vita, che, a sua volta senza l’opportuna copertura, confezionava un rasoterra di chirurgica precisione. La Spal, che Gadda aveva schierato con il solito 3-5-2, affidando a Pandiani i compiti di norma in carico all’influenzato Fantoni, sbandava e, dopo un rasoterra di Gasbarroni(22′), bloccato da Menegatti, subiva il colpo di quello che appariva il definitivo ko. Solita errata valutazione, nel vano tentativo di far scattare la trappola del fuorigioco, e tutto facile per Finotto nello sfruttare il tocco felpato del suo capitano. A questo punto Gadda correggeva l’assetto tattico, spostando Pandini a destra a comporre il tridente d’attacco al fianco degli ottimi Varricchio e Cozzolino e, al 39′ pochi secondi dopo aver rischiato il tracollo su un bolide di Santonocito, la Spal riapriva la gara, sfruttando un’ingenuità dei difensori di casa che perdevano palla in zona calda, consentendo l’inserimento a Capellupo che veniva steso da Anderson. Rigore ineccepibile che Varricchio trasformava, spiazzando Castelli. Al rientro, dopo l’intervallo, la Spal assumeva decisamente l’iniziativa. Al 2′ Castelli doveva superarsi per ribattere una punizione di Paro, deviata dalla barriera, ma al 5′ doveva arrendersi alla girata di Capellpo che festeggiava così nel migliore dei modi il suo ventiseisemo compleanno, proprio nel giorno della sua prima rete in maglia biancoazzurra. Mentre calava la nebbia, la gara diventava spettacolare con entrambe le squadre alla ricerca della vittoria. Al 10′ Menegatti, era strepitoso su Said, mentre 5′ più tardi sentiva i brividi sulla schiena dopo che Gasbarroni, su punizione, aveva quasi accarezzato il palo alla sua sinistra. Era però la Spal, che a centrocampo grazie all’ottima prova di Landi e Capellupo, che traevano indubbiamente giovamento dall’equilibrio assicurato dalla presenza di Paro, ad apparire più convinta ed al 23′, nello spazio di pochi istanti, sfiorava tre volte il vantaggio. Ci provavano, in rapida successione, Varricchio, Capellupo e Cozzolino che trovavano sulla strada verso il gol del sorpasso Castelli ed i suoi compagni che ne facevano le veci quando il numero uno brianzolo era ormai fuori casa. Le emozioni però non erano finite perchè a 10′ dalla fine Gasbarroni, perso di vista dalla difesa spallina, dove Paloni aveva sostiuito Giani, uscito frastronato dopo uno scontro con un avversaro, calciava a botta sicura, non facendo però i conti con il sempre più stupefacente Menegatti e il palo. Nonostante la voglia dei tre punti, la gara si chiudeva senza ulteriori episodi degni di nota, se si fa eccezione per l’espulsione di Santonocito, per doppia ammonizione, proprio allo scadere. Spal cha sale a quota 29, mantenendo due punti di vantaggio sulle none, in attesa del big match con la capolista Bassano, costretta al 2 a 2 interno dal Delta Porto Tolle e che arriverà a Ferrara con la difesa decimata dalle squalifiche di Toninello, Semenzato e Pelegatti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *