Morghen (M5S): “Non è un codice salva Raggi” – INTERVISTA

Sul nuovo codice etico abbiamo sentito la consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle, Ilaria Morghen che non parla di ‘svolta’ garantista ma di ratifica di quella che è la natura del Movimento.

La Morghen poi appoggia le dichiarazioni di Beppe Grillo sulla stampa.

“Nessuna svolta garantista ma solo una ratifica del dna del Movimento che fin dall’inizio si rifà a quanto sancito nella Costitzione, in particolar modo all’articolo 54”. Così la portavoce del Movimento pentastellato a Ferrara, la consigliera comunale, Ilaria Morghen risponde alle accuse che le altre forze politiche muovono contro il Movimento, definendolo, dopo il voto al Codice Etico, come un movimento dei ‘garantisti’ sopratutto per il loro sindaco più importante, Virginia Raggi di Roma.

Ilaria Morghen difende infatti a spada tratta il lavoro del sindaco capitolino che di recente ha visto alcuni dei suoi più stretti collaboratori essere indagati dalla magistratura… Sulle recenti dichiarazioni di Beppe Grillo alla stampa Ilaria Morghen non si tira indietro e concorda con il suo leader e parla di stampa che si è delegittimata da sola… Per questo una giuria popolare c’è già, dice la Morghen e consiste nel fatto che la gente non compra più i giornali e mette mi piace sui social solo là dove lo vuole fare…

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