Moria pesci, USL: “Manca l’ossigeno nei canali”

Una moria di pesci fuori dal comune nei canali e nei fiumi della città, soprattutto nel Burana e nel Boicelli.

Siluri e carpe che boccheggiano in superficie sono stati segnalati da diversi cittadini che hanno attivato da subito l’Area di sanità pubblica veterinaria dell’azienda USL di Ferrara.

Sono stati effettuati campioni di alcuni esemplari e di acqua per gli approfondimenti diagnostici.

Dai primi risultati sembrerebbe che la moria di pesci sia dovuta alla mancanza di ossigeno causata dal movimento del fondo dei canali.

“La diminuzione di ossigeno” riporta l’USL, “può essere causata anche dall’abbassamento della pressione atmosferica  generata dalle piogge degli ultimi giorni”.

Tra le cause possibili della moria, secondo l’Usl, ci potrebbero essere anche i fertilizzanti dei campi fatti scivolare nei canali, ma anche l’aumento della temperatura dell’acqua e la liberazione di gas tossici dal fondo dei canali, sempre dovuti al terremoto di questi ultimi giorni.

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4 pensieri riguardo “Moria pesci, USL: “Manca l’ossigeno nei canali”

  • 28/05/2012 in 6:36
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    i pesci prima di morire vengono in superfice a boccheggiare non si e’visto di tutto cio’.i pesci venivano giu’ dal burana gia’ morti qualcheduno o forse qualchedue ha aprofittato della situazione terremoto per scaricare i liquami dei propri m……ci.

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  • 28/05/2012 in 17:14
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    che si venga a dire che per le piogge manca ossigeno mah! la fisica insegna che la caduta in acqua della goccia di pioggia genera ossigeno (lo vedete anche negli acquari)…certo che dire la pioggia e poi il terremoto…siamo alle prove tecniche. Fatto sta’ questi signori non fanno un …! era da lunedì scorso che il problema era stato evidenziato ad Arpa, ASL, Carabinieri, Polizia, e Provincia e NESSUNO HA FATTO NIENTE!!!!!!! Perchè il pesci non urlano!!!!!!

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  • 18/07/2012 in 10:44
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    Buonasera,
    nelle “Padule di Fucecchio” il problema è stato risolto

    Comunicato stampa

    l comitato scientifico e la giuria del Premio Toscana Ecoefficiente 2012, istituito dalla Regione Toscana per diffondere la conoscenza e la promozione dell’innovazione incampo ambientale, ha premiato il progetto Breathing Water con la “segnalazione con logo”, come riconoscimento alla rilevanza dell’esperienza di buone pratiche presentata.Il progetto si basa su un impianto sperimentale d’ossigenazione, installato nell’estate dello scorso anno, che permette di controllare ed implementare la quantità di ossigeno disciolta nelle acque del Canale del Terzo. Questa postazione assume un’importanza rilevante perché si aggiunge alle altre esistenti lungo i canali del Capannone e dell’ Usciana, evitando le condizioni di anossia nel periodo critico estivo favorevoli alle morie di pesci e all’insorgenza delle maleodoranze che creano disagi ai residenti lungo i corsi d’acqua, ma soprattutto deve essere vista come un intervento indispensabile e integrativo delle misure già previste dal progetto per la razionalizzazione dei sistemi di depurazione per la salvaguarda del Padule di Fucecchio. Il sistema è stato ottimizzato con il continuo monitoraggio dei parametri chimico-fisici, limitando l’immissione dell’ossigeno al periodo notturno, grazie alla posa in opera di pannelli fotovoltaici, indispensabili per l’attivazione delle valvole di erogazione negli intervalli di tempo programmati.

    I risultati ottenuti hanno evidenziato la massima solubilizzazione dell’ossigeno nelle acque con il minor consumo di energia e di ossigeno, mantenendo sempre al di sopra del minimo vitale l’ecosistema Padule nel tratto terminale del Canale del Terzo, che rappresenta il corso d’acqua più critico in quanto raccoglie gli scarichi delle aree metropolitane di Montecatini e della Valdinievole.Il sistema di ossigenazione è stato sviluppato con il supporto di alcune società specializzate nel trattamento delle acque, come: Alchemia srl di Brescia, fornitrice di sistemi di alto rendimento per la produzione di microbolle di ossigeno, il gruppo Sapio Srl di Monza, fornitore dell’ossigeno e di un serbatoio a basso impatto ambientale, Spes scrl di Fabriano, per il monitoraggio continuo dei parametri chimico-fisici, la Econtek srl di Latina, per i sistemi fotovoltaici che rendono possibile l’ottimizzazione del dosaggio dell’ossigeno nel periodo notturno.
    Si ringrazia:
    Il Consorzio Padule di Fucecchio,sempre sensibile alla tutela dell’ecosistema, per la disponibilità dimostrata;
    Il CNR, Istituto di Geoscienze e Georisorse di Pisa per il monitoraggio eseguito a riprova del buon esito della sperimentazione
    I Consorzi di Depurazione Aquarno di S. Croce s/ Arno e Conciatori di Fucecchio che hanno fornito non solo materiali e mezzi, ma anche la loro preziosa esperienza

    ACHEMIA Srl

    Massimo Covino Ufficio Stampa

    mob. 3355773937

    http://www.chigi44.it

    [email protected]

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  • 07/08/2013 in 11:52
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    per me è una cosa spaventosa , prima a Venezia e adesso a Ferrara , cosa stà succedendo?
    il caldo d’estate c’è sempre stato , ma ora?
    in altre parti sono morti improvvisamente anche molti uccelli , ci potete dare informazioni più esaurienti
    Grazie Cordiali saluti Antonia

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