Scomparsa mons. Negri, mercoledì le esequie

Un lutto ha colpito la comunità ferrarese, la scomparsa l’ultimo giorno del 2021 di monsignor Luigi Negri, arcivescovo emerito e arcivescovo di Ferrara dal 2013 al 2017. Mercoledì si terranno le esequie a Ferrara.

E’ deceduto all’età di 80 anni monsignor Luigi Negri, Arcivescovo emerito e Arcivescovo di Ferrara-Comacchio dal marzo 2013 al giugno 2017.

La scomparsa è avvenuta il 31 dicembre scorso nella Casa di Cura Ambrosiana di Cesano Boscone, nel milanese, sua terra d’origine.

Alle ore 18 di martedì 4 gennaio 2022, nella Basilica di S. Francesco a Ferrara, l’Arcivescovo monsignor Gian Carlo Perego presiederà la messa in presenza della salma e alle ore 21 sempre di martedì si terrà una Veglia di preghiera.

Dalle ore 19 alle ore 22.30 la Basilica di S. Francesco resterà aperta per un saluto.

Le esequie si terranno mercoledì 5 gennaio alle ore 10, sempre nella Basilica di San Francesco, e saranno presiedute dal cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale dell’Emilia Romagna.

La salma poi proseguirà per Milano dove è attesa alle ore 15 sempre di mercoledì la celebrazione dell’arcivescovo monsignor Mario Delpini nel duomo del capoluogo lombardo. Poi avverrà la tumulazione al cimitero di Vignate nella tomba di famiglia secondo le volontà di monsignor Negri.

“La sua scomparsa è una notizia dolorosa” dice il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, il quale ricorda di aver apprezzato la schiettezza, il coraggio e la determinazione nel portare avanti le proprie idee. “Una persona che ha sempre espresso a viso aperto le proprie tesi senza cercare di compiacere tutti e senza l’ipocrisia del politicamente corretto” aggiunge il primo cittadino. Anche Alessandro Talmelli Segretario del PD comunale di Ferrara interviene sulla scomparsa di Negri il quale, per Talmelli, “ci ha sempre interrogato in merito ad una cultura che difenda il giusto valore della persona, una figura che ha saputo farci riflettere in ogni occasione ponendoci angolazioni di lettura nuove e diverse” conclude il segretario PD.

 

Morto a 80 anni mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara dal 2013 al 2017

E’ deceduto a 80 anni mons. Luigi Negri, Arcivescovo emerito e Arcivescovo di Ferrara-Comacchio dal marzo 2013 al giugno 2017. 

Ad annunciarlo l’Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, mons. Gian Carlo Perego, e il clero dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio.

Mons. Perego lo ha ricordato nella messa a San Francesco del 31 dicembre e ha invitato i sacerdoti e fedeli a pregare per lui nella Messa del primo gennaio. La data delle esequie, scrivono dalla Diocesi, sarà comunicata quanto prima.

La storia di mons. Luigi Negri

Nato a Milano il 26 novembre 1941, mons. Negri compie regolarmente gli studi e dal 1955 al 1960 frequenta il liceo classico Berchet di Milano, dove incontra l’amico e ispiratore, Mons. Luigi Giussani, di cui, dopo esserne stato uno dei primi allievi, ne diventa uno dei primi e più stretti collaboratori entrando a far parte del movimento ecclesiale Gioventù Studentesca, fondato dallo stesso Giussani (nucleo originario di quella che sarà poi Comunione e Liberazione). All’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano si laurea a pieni voti in filosofia nel giugno 1965, discutendo una tesi sul problema della fede e della ragione in Tommaso Campanella. Nell’autunno 1967 entra nel seminario diocesano ambrosiano di Venegono.

È ordinato sacerdote il 28 giugno 1972 dal cardinale Giovanni Colombo, arcivescovo di Milano. Nell’ottobre 1972, dopo l’ordinazione, ottiene la licenza in Teologia alla Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale, e fino all’ordinazione episcopale è docente di Introduzione alla Teologia e Storia della Filosofia all’Università Cattolica.

Il 17 marzo 2005 è nominato vescovo della Diocesi di San Marino-Montefeltro. È una delle ultime nomine del beato Giovanni Paolo II. Riceve la consacrazione episcopale il 7 maggio 2005 dal cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano; i co-consacranti furono Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, e Paolo Romeo, allora nunzio apostolico per l’Italia e la Repubblica di San Marino. Prende possesso canonico della Diocesi il maggio 2005 nel duomo di San Pio V a Pennabilli, dove risiede la sede episcopale. Sceglie come motto del suo stemma le parole Tu, fortitudo mea. Il 18 settembre 2012 è nominato padre sinodale della XIII Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla nuova evangelizzazione.

Il 1 dicembre 2012 è stato nominato Arcivescovo di Ferrara-Comacchio e Abate di Pomposa. Ha iniziato il Suo ministero nell’Arcidiocesi il 3 marzo 2013 e lo ha concluso nel giugno del 2017.

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