‘Movida ai lidi’ in sciopero. Questore Ferrara chiude discoteca

Continua a tenere banco la questione movida dopo il giro di vite imposto dal comitato riunito lunedì scorso in Prefettura alla luce dei tanti interventi di sabato scorso ai lidi di Comacchio da parte delle forze dell’ordine. Ora alcuni locali e stabilimenti balneari sciopereranno.

Nel frattempo il Questore ha imposto la chiusura per due serate a una discoteca dopo che due minorenni sono finiti all’ospedale per aver bevuto troppi alcolici.

Lo sciopero del mondo della notte in alcuni lidi di Comacchio andrà in scena questo fine settimana e vedrà coinvolti alcuni dei principali promotori e organizzatori dell’intrattenimento musicale del lidi comacchiesi. Tutti annullati gli eventi del week-end organizzati da alcuni gestori degli stabilimenti balneari che protestano così contro la “tolleranza zero” dimostrata, a loro dire, dalle istituzioni contro chi organizza eventi. Previste infatti sanzioni economiche fino alla chiusura dell’attività nel caso gli avventori delle serate non rispettino il distanziamento fisico, non indossino la mascherina e creino assembramenti. “Da sempre svolgiamo una funzione di presidio e controllo sul territorio e durante la pandemia siamo stati primi a fermarci” sottolineano i gestori dei locali i quali prendono atto del cambio di prospettiva avvenuto questa settimana da parte delle istituzioni. “Fino a quando le normative previste per l’intrattenimento non potranno incontrarsi con la sostenibilità economica e organizzativa degli eventi” aggiungono i titolari delle attività, “noi non faremo eventi”.

Il consigliere regionale del Partito Democratico, il comacchiese Marco Fabbri, si dice dispiaciuto di questo sciopero e ricorda che l’ente Emilia-Romagna ha emanato le modifiche all’ordinanza balneare regionale che amplia la possibilità di fare animazione, anche di pubblico spettacolo, in tutti gli stabilimenti e esercizi pubblici.

Intanto, uno stabilimento balneare che fa eventi e tra i più conosciuti dei lidi, il Malua, è stato al centro di un episodio di cronaca, sabato scorso, quando a detta dei carabinieri una pattuglia dei militari è intervenuta durante una serata in cui si sarebbero creati assembramenti di centinaia di persone. Lella Calzolari, proprietaria dell’attività, fa presente che “lo sforzo per garantire un divertimento in sicurezza all’interno del locale è massimo” e precisa che l’assembramento si sarebbe creato all’esterno dal locale.

QUESTURA: “LOTTA ALL’ALCOL CONTINUA”. Nel frattempo, il Questore di Ferrara, Cesare Capocasa, ha imposto la sospensione dell’attività per i prossimi due venerdì sera, il 10 e il 17 luglio, nei confronti di una discoteca del territorio ferrarese nella quale sarebbero stati venduti alcolici a minorenni. Due di loro sarebbero stati ricoverati in pediatria con un’intossicazione da alcol quattro volte superiore ai limiti di legge e diversi ragazzi si sarebbero sentiti male causa abuso di alcol.

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