Movida in piazza Verdi, il Comune ha incontrato i residenti e i gestori dei locali

Sui problemi legati alla Movida in piazza Verdi si è tenuto oggi un incontro nella residenza municipale a cura del Comune di Ferrara con i rappresentanti dei residenti e degli esercenti della zona.

All’incontro hanno partecipato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Nicola Lodi, l’assessore a Processi di Partecipazione, Ambiente e Rapporti Unife Alessandro Balboni, il capo di Gabinetto Alessia Pedrielli e il presidente della Holding Ferrara Luca Cimarelli insieme con oltre una ventina di rappresentanti dei comitati dei residenti e degli esercenti

I temi trattati hanno riguardato i principali problemi segnalati in merito a comportamenti che minano la serenità di chi abita nelle vie affacciate su questa piazza del centro storico e su quelle intorno. Sono stati infatti affrontati tutti i punti segnalati dai residenti: la gestione degli spazi di Piazza Verdi concessi come distese ai locali, il tema della presenza di ragazzi su via Mayr per il consumo in piedi, le problematiche legate alle attività successive alla chiusura (raccolta tavoli, operazioni di pulizia pubblica e di raccolta rifiuti) e soprattutto il problema dei comportamenti errati che alcuni frequentatori dei locali continuano a tenere sporcando le vie adiacenti alla piazza e tenendo atteggiamenti irrispettosi di chi in quella zona vive.

Sono state quindi ipotizzate soluzioni da poter mettere in atto subito, ma anche altre da mettere in programma per affrontare questa problematica nel lungo periodo. Tra le ipotesi sul tavolo il controllo degli accessi alla piazza destinati esclusivamente a chi consuma al tavolo, il rafforzamento della presenza di street tutor per evitare comportamenti che violano il decoro della zona, l’apertura di ulteriori servizi igienici e la revisione degli orari di pulizia dell’area.

L’amministrazione già nei prossimi giorni sarà al lavoro per trovare risposte concrete a criticità che esistono da anni e a breve verrà fissato con la delegazione dei cittadini un nuovo incontro.

“Le problematiche esposte dai residenti sono vere e ben comprensibili – spiega il vicesindaco Nicola Lodi – e , in parte, durante il periodo della pandemia le avevamo affrontate attraverso i protocolli Movida Sicura, che a lungo hanno garantito una buona gestione degli spazi della movida serale e in particolare studentesca. Ora che fortunatamente il periodo delle chiusure è terminato dobbiamo riprendere in mano la situazione, analizzando insieme le possibili soluzioni e muovendoci uniti verso il risultato con obiettivi e strategie condivise”. In accordo con i cittadini il vicesindaco si è impegnato a “fare da tramite per portare la questione sul tavolo del prefetto e da parte dell’amministrazione ci attiveremo per l’individuazione di nuovi servizi igienici, collaboreremo con i locali per potenziare la presenza di steward e coinvolgeremo anche l’assessorato alle Politiche Giovanili per agire, con progetti di coinvolgimento e partecipazione giovanile, sul senso civico dei giovani e meno giovano che frequentano la zona”.

“È necessario trovare una soluzione – è intervenuto l’assessore Alessandro Balboni – che riporti il giusto decoro e la quiete nella zona. Perciò necessario predisporre sia interventi immediati e incisivi che ragionare su lungo termine per trovare aree più attrezzate e più idonee per la movida giovanile. Nel frattempo interverremo subito per diminuire i disagi riferiti alle operazioni di svuotamento dei cassonetti che i cittadini ci hanno segnalato oggi”.

L’incontro si è concluso con la disponibilità delle parti ad un aggiornamento alla settimana prossima di cui verrà dato opportuno riscontro.

(a cura di Cronacacomune.it)

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