Movida, via all’Ordinanza per la zona di piazza Verdi

Più controlli, i tavolini ancora in piazza Verdi, orari diversi per la pulizia delle strade, nuovi bagni pubblici di prossima apertura e, a partire da oggi, un’Ordinanza contingibile e urgente che riserva la possibilità di vendita e di consumo di bevande di qualsiasi genere esclusivamente a chi è seduto ai tavoli dei locali.

Queste le azioni messe in campo dall’Amministrazione di Ferrara per gestire la movida nella zona di via Mayr e piazza Verdi che, complice la bella stagione e l’allentarsi delle misure sanitarie, è tornata a farsi sentire. Oggi il Comune ha emanato un’Ordinanza contingibile e urgente “per la regolamentazione della vendita e del consumo di bevande in vetro e altri materiali su pubblica via a tutela e per la valorizzazione delle distese e del patrimonio pubblico“, che sarà valida in specifiche aree del centro storico e che dalle ore 01.00 e fino alle 06.00 del giorno successivo, in tutte le giornate, vieta la vendita e il consumo di bevande e cibo per chi non è seduto nei tavolini di pertinenza delle distese dei locali.
“Nelle scorse settimane abbiamo incontrato più volte i residenti, i gestori dei locali, i referenti delle associazioni di categoria e anche i rappresentanti degli studenti – spiega il vicesindaco con delega alla Sicurezza, Nicola Lodi -. Grazie ad una positiva collaborazione abbiamo raggiunto questo accordo che dovrebbe garantire a chi vuole divertirsi di poterlo fare in piena tranquillità e ai residenti di poter riposare e non essere disturbati da un eccessivo rumore. Il punto delicato resta quello del decoro e delle brutte abitudini di alcuni di utilizzare i portoni delle case e i luoghi nascosti come orinatoi. Siamo certi che grazie a questo insieme di provvedimenti e grazie al supporto che la Prefettura e la Questura ci hanno garantito in termini di controllo del territorio anche questo aspetto, che niente ha a che fare con il giusto divertimento dei giovani, verrà risolto”.
Sul tema interviene anche l’assessore con delega ai Rapporti con l’Università Alessandro Balboni, sempre presente agli incontri: “La soluzione ai problemi della movida arriva da uno sforzo collettivo e corale, che ha messo allo stesso tavolo studenti, locali, residenti, amministrazione e forze dell’ordine. Questa collaborazione ha scongiurato la chiusura di piazza Verdi, un intervento oneroso che avrebbe disperso i ragazzi nelle vie vicine turbando il riposo dei residenti. Con questo percorso porteremo nuovi servizi e infrastrutture in una zona del centro che ne era fino ad oggi carente”.

Il testo dell’Ordinanza spiega che “il provvedimento si è reso necessario – cessata in parte l’emergenza legata alla pandemia e modificati i provvedimenti governativi – a fronte di un forte aumento delle presenze in particolare nelle serate di mercoledì, venerdì e sabato segnalato in particolare dai residenti delle diverse aree della ‘Zona Movida’, con diverse criticità relative a comportamenti inadeguati e potenzialmente dannosi per il decoro urbano. Questi comportamenti risultano aggravati dal consumo di bevande, in particolare alcoliche, acquistate e consumate al di fuori delle aree di pertinenza dei pubblici esercizi e anche oltre l’orario di chiusura dei locali in recipienti di vetro che vengono poi abbandonati al di fuori degli appositi cestini. Per garantire un adeguato utilizzo degli spazi pubblici, di tutelare le attività di pubblico esercizio e la quiete dei residenti l’Ordinanza va di fatto a rafforzare la limitazione della vendita di bevande di qualsiasi tipo posta in contenitori di vetro, metallo o altro materiale rigido a partire dalle ore 21.30 (consentendo quella di generi alimentari) per gli esercizi di vicinato e per i laboratori artigianali alimentari già prevista dal regolamento di Polizia Urbana della Città di Ferrara all’articolo 46”.
Già da questo week end dunque sono previsti
“a partire dalle ore 21,00 e fino alle ore 06.00 del giorno seguente il divieto di vendita per asporto e di consumo in strada di qualunque genere di bevande contenute in recipienti in vetro e metallo o altro contenitore di materiale rigido. A partire dalle ore 01.00 fino alle ore 06.00 del giorno seguente il divieto di vendita e somministrazione di cibo e bevande, ad esclusione di quello con servizio ai tavoli. A partire dalle 01.00 fino alle ore 06.00 del giorno successivo il divieto di consumo in strada di cibo e bevande di qualsiasi genere”. E – si legge ancora nel testo – l’Ordinanza vieta inoltre di “abbandonare in qualsiasi giorno e orario, nelle aree indicate, contenitori di vetro, di metallo o di altro materiale da parte di chiunque”.

L’ordinanza sarà valida tutti i giorni della settimana nell’area compresa tra le seguenti vie: via Mayr (da incrocio S. Romano a incrocio Camaleonte), piazza Verdi, via Volte (da incrocio San Romano a incrocio via Scienze), via Camaleonte, via S. Romano, via Pescherie Vecchie, piazza Travaglio, vicolo Leoncorno, via Castelnuovo.

(Cronacacomune.it)

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