Municipale, Tagliani chiede al Governo una riforma

Il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani scrive una lettera al primo ministro Matteo Renzi e al ministro degli interni, Angelino Alfano per sollevare la questione della polizia locale che viene chiamata a svolgere compiti come quelli delle forze dell’ordine ma senza avere gli stessi trattamenti, anche economici. Un problema sollevato dalle stessa municipale una settimana fa con un presidio tenuto davanti alla prefettura.

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Il sindaco Tiziano Tagliani

 

Così il primo cittadino con la missiva comunica di trasmettere “il documento di sintesi, redatto dai sindacati ferraresi, delle problematiche che interessano tutti gli operatori delle Polizia Municipali del territorio”.

“Durante l’incontro avuto con una rappresentanza locale – – scrive Tagliani – mi è stato evidenziato come l’entrata in vigore della Legge 56/2014 (in materia di Province, Città Metropolitane e di fusioni, unioni e servizi in convenzione fra Comuni) riscontra problemi applicativi non di poco conto, e altri che si potrebbero determinare nel percorso di approvazione del Ddl A.S. 1577.

Condividendo con gli operatori della Polizia Municipale come le mutate condizioni operative a loro attribuite – per le sopravvenute novità in materia normativa nazionale e locale- siano sempre più complesse per l’aumentata quantità e qualità delle competenze richieste, concordo nella necessità di un’urgente riforma della ormai obsoleta legge 65/86.

Senza entrare nel dettaglio degli oneri, rischi e disagi vissuti dalle Polizie locali, di cui conoscete bene le criticità , ricordo che le esigenze delle nostre comunità sono cambiate (interventi di prevenzione , progetti di inclusione, percorsi di educazione civica, funzioni di polizia di prossimità) e richiedono risposte concrete. Il quadro normativo vigente è completamente mutato: è necessario uniformare su tutto il territorio nazionale le condizioni della Polizia Locale, le cui competenze in termini di operatività e di tutela della sicurezza, non trovano spazio nell’attuale legge.

Certo che leggerete con attenzione il documento che vi allego, colgo l’occasione per auguravi buon lavoro”.

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