Muore in strada volontario Protezione civile

Il tir della Protezione civile incidentato

Incidente mortale questa mattina alle 11.30 sulla statale che collega San Carlo a Sant’Agostino. A perdere la vita Roberto Puviani, ferrarese di 50 anni, volontario della Protezione civile che stava aiutando a trasportare un modulo per ufficio su un camion dal capoluogo nella frazione di San Carlo.

Puviani era il passeggero. Alla guida del camion c’era A.F., ferrarese e volontario anche lui della Protezione civile, ora ricoverato all’ospedale di Cona con fratture al torace. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia municipale dell’alto ferrarese, il braccio della gru installata sul camion avrebbe urtato contro le travi del cavalcavia della Cispadana, sotto il quale passa la statale.

L’impatto avrebbe dato un forte contraccolpo, quasi da far spezzare a metà il tir. I due volontari sono stati sbalzati contro la cabina, e Puviani avrebbe sbattuto la testa. I vigili hanno già avvertito la famiglia della vittima, che lascia una moglie e due figli: l’uomo era in cassa integrazione e nel tempo libero dava il suo contributo nelle zone terremotate. Cordoglio da parte dei rappresentanti della Protezione civile e del Comune di Sant’Agostino.

2 pensieri riguardo “Muore in strada volontario Protezione civile

  • 04/09/2012 in 15:07
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    Abbiamo tanti cartelli inutili per la strada, ma dico io, mettere il cartello della distanza tra strada e ponte no? Cosa costa un cartello con scritto ad esempio 6m 8m o la misura che esso ha in altezza, almeno uno si regola prima di passare se può accedere al passaggio sotto il ponte o no!! Un cartello utile costa poco , e ci vorrebbe sotto tutti i cavalcavia e ponti , e quando si trasportano questi mezzi sapere l’altezza max. a cui si arriva , in modo che quando passi sotto il ponte con relativo cartello sai altezza ponte e altezza tuo carico. Anni fà avevano toccato anche il ponte sopra la caramica sant’agostino , hanno toccato anche cartelli stradali lampeggianti a corporeno ecc ………..più precisi si è , meno di questi incidenti succederebbero. Condoglianze alla famiglia Puviani , meriterebbe una medaglia al valor civile questo volontario della protezione civile , non si può morire così!!!Non voglio dimenticare il collega, che speriamo riesca a farcela e che ritorni alla sua vita normale di tutti i giorni, e spero tanto che dopo questo accaduto qualcosa cambi sotto i cavalcavia. Abbiamo cavalcavia in via quattro torri , in via martiri della libertà, in via statale due addirittura, VOGLIAMO SEGNALARE LA LORO ALTEZZA MAX. PER POTER PASSARE? Pochi cartelli posso dare un gran aiuto e salvare delle vite umane, non facciamo speculazioni in questo caso?

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  • 05/09/2012 in 19:30
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    Io sono volontario della Provincia di Reggio Emilia da 22 anni sono un Volontario di Protezione civile e di mestiere appunto utilizzo un camion gru un po piu’ grosso di quello dell’incidente ed in piu’ come azienda collaboriamo con la Protezione Civile di reggio Emilia ed anche in occasione di questo sisma la Provincia ci contattato per effetuare i trasporti.Cosa voglio dire con questo:sicuramente questo tipo di incidente puo’ capitare a tutti ,non di lo dico di certo per lucrare o speculare,ma sono convinto e lo dico da volontario ed autista che certe movimentazioni o utilizzo di mezzi dovrebbero essere fatte da ditte che lo fanno di mestiere tutti i giorni.Si dovrebbe,come nel mio caso, avere due/tre ditte disponoibili anche in caso di emergenza ad intervenire con mezzi sempre efficenti e personale qualificato.Non voglio fare polemica ma a volte i Volontari vengono investiti con troppe responsabilita’ sper che questo incidente possa migliorare queste problematiche. Mi unisco al cordoglio della famiglia di Roberto in questo triste e tragico evento

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