Musa, FLI: ricorso contro multe

musa

Il consigliere Francesco Rendine di “Futuro e Libertà” attacca il modo in cui sono segnalate le zone ztl e le telecamere di Musa, che in 6 mesi hanno sanzionato migliaia di automobilisti.

Più di 15 mila multe in 6 mesi, un “numero spropositato” secondo il consigliere di opposizione di “Futuro e Libertà”, Francesco Rendine, il quale annuncia la possibilità di fare dei ricorsi nei confronti delle sanzioni comminate agli automobilisti.

Rendine punta il dito soprattutto contro la segnaletica ritenuta inadeguata da Fli in alcuni varchi controllati dall’occhio elettronico di Musa.

Delle 15 mila multe scattate al passaggio vietato nei 12 varchi della città, “Futuro e Libertà” rileva che un terzo di queste sono state emesse nei confronti degli automobilisti passati da corso Porta Reno.

“E’ probabile che alcuni autisti non abbiano visto o non abbiano compreso i segnali presenti”, sottolinea Rendine, che con una relazione spiega le motivazioni del possibile ricorso contro le multe di Musa in questa via.

Cartelli e caratteri troppo piccoli rispetto alla grandezza della strada, visibilità dalla distanza inferiore di 30 metri rispetto al minimo previsto dalla legge.

Questi alcuni degli aspetti tecnici che per Rendine disorientano gli automobilisti.

Fli poi paragona le ztl di Ferrara a quelle di Firenze, una città d’arte molto più grande della città estense ma che, utilizzando un semaforo ai varchi, per Rendine segnala in modo visibile la possibilità di accedere o meno in certe zone del centro.

%CODE%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *