Musei, a Ferrara oltre 1.600 visitatori nel week end nonostante il caldo

L’ondata eccezionale di caldo che ha colpito anche il territorio ferrarese non ferma gli accessi ai musei che hanno segnato, nel week end appena trascorso, 1.633 presenze.

Da venerdì a domenica, infatti, tanti sono stati i visitatori che hanno scelto Ferrara e le sue destinazioni culturali. La più attrattiva si conferma essere il Castello estense, che ha sfiorato i mille accessi (983, per la precisione). A seguire, tra le mete più ambite, si conferma anche palazzo Schifanoia, con 375 ingressi registrati. “Numeri che, pur nella difficoltà dettata dalle alte temperature, dimostrano la voglia di godere del bello e della ricca offerta museale della città, che supera i disagi dettati dal caldo e la naturale propensione stagionale per le località balneari. È un dato che dà fiducia, segna un riscontro positivo e che ci sprona a continuare sulla strada intrapresa”, dice l’assessore Marco Gulinelli.

Il circuito dei musei civici comprende inoltre, anche per tutto agosto, la possibilità di visitare il Museo della Cattedrale, palazzina di Marfisa d’Este – dove è allestita l’antologica con le opere del fondatore dei Nomadi Augusto Daolio – e, con ingresso gratuito: la Casa di Ludovico Ariosto, palazzo Bonacossi – che ospita l’esposizione ‘Fakes. Da Alceo Dossena ai falsi Modigliani’ – con le celebri ‘teste’ della burla d’artista rinvenute esattamente 38 anni fa nei fossi di Livorno – e San Cristoforo alla Certosa. Certosa dove rimane allestita la mostra fotografica ‘Oltre’, del fotografo ferrarese Michele Balugani, che in 16 opere rende omaggio ad alcuni tra i più significativi monumenti funebri del cimitero monumentale cittadino attraverso il risalto di luci e ombre, volti e dettagli inediti.

Al Castello, inoltre, sono tre le mostre che si possono visitare: quella nel cortile interno – che rimarrà allestita fino al 21 agosto 2022 – con le opere ariostesche, dal titolo “Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori. Umanità” di Sara Bolzani e Nicola Zamboni. All’interno, invece, fino al 9 ottobre sarà possibile ammirare le opere del pittore ferrarese, da decenni trasferitosi a Berlino, Adelchi Riccardo Mantovani (“Il sogno di Ferrara”) e – fino al 27 dicembre 2022 – la mostra dossier “La memoria infedele. La seduzione delle immagini da De Chirico a Schifano”, allestita nella sala dei Comuni.
Info e prenotazioni su https://www.comune.fe.it/prenotazionemusei. La prenotazione è vivamente consigliata e riservata ai visitatori singoli e ai gruppi di massimo 25 persone. Pagamento biglietti alle casse dei musei.

(Comunicato a cura di Ferrara Rinasce)

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