Museo Cattedrale, restaurate 22 sculture

Ventidue opere restaurate in otto mesi all’interno delle sale. Sono le sculture che hanno ritrovato la loro immagine originaria protagoniste dell’ultimo capitolo di restauri del Museo della Cattedrale. Tra le opere spiccano capolavori di epoca duecentesca, come la Presentazione al tempio di Scuola Campionese già parte del pulpito della Cattedrale, e di età rinascimentale, come le bellissime statue che ornavano il monumento sepolcrale di Giacomo Sacrati in San Domenico, attribuite all’operosa bottega di Filippo Solari e Andrea da Carona, uno degli apici della scultura a Ferrara nel Quattrocento. Undici anni di gestione del Museo della Cattedrale nella sua nuova sede, voluta dal Capitolo della Cattedrale di Ferrara e dal Comune di Ferrara, hanno fatto del Museo uno dei protagonisti della vita culturale cittadina, il terzo più frequentato della città dopo il Castello Estense e Palazzo Schifanoia. Venerdì 23 marzo, alle 17, nel salone d’Onore di Palazzo Bonacossi ci sarà la prima di quattro conferenze dal titolo ‘I venerdì del Museo della Cattedrale’, incontri dedicati alla memoria di Berenice Giovannucci Vigi, animatrice per più di vent’anni del Museo della Cattedrale. Al centro della conferenza, che inizierà alle 17, uno dei massimi capolavori del Rinascimento: la Madonna della melagrana di Jacopo della Quercia.

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