Museo immigrazione, dal centese agli Usa: da domani online la storia di Giovanni Cevolani diventato star della cucina in Massachusetts

E’ un museo virtuale che parla di storie di immigrazioni il MemCento e a ridosso di questo Natale una nuova storia va ad arricchire il museo Nulla osta per il mondo https://www.memcento.it/storie/ . Un racconto che arriva direttamente dal Massachusetts e racconta di famiglia, di convivialità, di cibo e inevitabilmente di cultura, perché anche il cibo è cultura.

Un gruppo familiare e dunque un insieme di vite e di luoghi che si incrociano fra loro: da Renazzo a Pieve di Cento per giungere a Castello D’Argile e trasferirsi definitivamente negli Stati Uniti, pur mantenendo un legame molto forte con le terre d’origine.

Una storia che arriva all’attenzione dell’assessore ai Servizi Bibliotecari Mariacristina Barbieri che vuole far conoscere a tutta la comunità centese grazie alla testimonianza di una discendente, la pittrice statunitense Joan Benotti che racconta la grande avventura della sua famiglia, iniziata a Renazzo nel 1860.

“La Benotti nella sua memoria “Il cibo e la famiglia di Amelia Dall’Olio e Giovanni Cevolani” tocca e svela alcuni aspetti della vita degli immigrati negli Stati Uniti in un lungo arco di tempo, il tutto corredato da numerose immagini” commenta l’assessore e aggiunge:

“Ciascuno di noi ha una propria storia, ma non sempre all’interno delle famiglie c’è la consuetudine di tramandarla. Quella della famiglia Dall’Olio – Cevolani è una storia che profuma di cibo, di cucina emiliana – non a caso uno dei ‘protagonisti’ originario di Pieve di Cento era uno chef – parla invece di accoglienza nei confronti dei ‘paesani’ che emigravano negli Stati Uniti, di condivisione, dell’abitudine fra gli adulti a parlare il dialetto, di amore nel senso più lato del termine, ma anche di nostalgia della terra d’origine con l’avanzare dell’età”.

Joan è un’artista, vive a Magnolia nel Massachusetts e ritiene che la creatività e la passione dei suoi nonni siano state per lei fonte di grande ispirazione.

La storia della famiglia, oltre a essere pubblicata nel Museo dell’emigrazione online realizzato dal Comune di Cento, sarà disponibile anche nel recente Museo dell’Emilia Romagna online MIGRER realizzato dalla Regione Emilia-Romagna https://www.migrer.org/, dove, nel mese prossimo sarà allestita una mostra ‘virtuale’ di Joan Benotti.

 

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