Natale 2018 nel ricordo di San Paolo VI:il messaggio natalizio dell’Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, Mons. GianCarlo Perego.

Un messaggio natalizio all’insegna della testimonianza di un grande pontefice oggi Santo, vale a dire Paolo VI, quello che ha inviato oggi alle redazioni l’arcivescovo della diocesi di Ferrara Comacchio GianCarlo Perego.
Nei tempi durissimi in cui visse, gli anni fra contestazione e terrorismo, a metà degli anni ’70 Paolo VI , esortò alla gioia, ricorda mons. Perego, che rinnovando l’invito fatto – in anni meravigliosi e terribili – da quel Pontefice, si richiama alla gioia del Natale cristiano, vissuto in famiglia, nelle città, nei luoghi di lavoro, nelle associazioni, nelle Istituzioni. Una gioia non consolatoria, aggiunge Perego, ma impegnativa, perché esprime una più forte responsabilità per far andar bene, se possibile, le cose. Pubbliche e private. Con un pizzico di amarezza, Mons. Perego ci ricorda , tuttavia, che la gioia interiore testimoniata dalla Sacra Famiglia, come non fu compresa allora, lo è assai poco anche oggi.
“La nascita del Salvatore, aggiunge, non trova casa in città”La città preferisce, spiega citando le parole del Censis, “vivere di paura e di rabbia”, preferisce illuminarsi di luci, anziché leggere nel buio le situazioni di abbandono, dolore, di tristezza, di volgarità, di falsità. Spera nel nuovo che viene dal basso, piuttosto che accorrere al nuovo che viene dall’alto”. Mons. Perego conclude il suo messaggio natalizio esortando i cristiani a trovare nel Natale la gioia di sentirsi figli di Dio, non più soli, ma presi per mano. Un modo per dire, continua, che si tratta di una gioia che può illuminare l’anima anche di chi si sente traditro, da chi ha perso i risparmi di una vita, da chi ha perso il lavoro e vive di promesse, da chi è stato calunniato, indagato ingiustamente, da chi si è indebitato , da chi non sarà a casa a Natale e da chi la casa e il proprio Paese ha dovuto abbandonarli. Da chi ha perso la fede. E ci rendiamo conto che l’augurio di buon Natale dell’arcivescovo è rivolto soprattutto a tutti coloro che anche a Natale si troveranno a confrontarsi con la loro vita piena di difficoltà.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *