Negoziante di Ferrara: “No elemosina ad accattoni”

conad_ppUn negoziante del centro ha esposto un manifesto davanti alla propria attività in cui invita i clienti a non elemosinare gli accattoni. Un episodio che ha acceso un vero e proprio caso in città.

Sta facendo discutere il caso del cartello, comparso davanti ad un supermercato di via Garibaldi, in cui la direzione invita i clienti a non elemosinare gli accattoni davanti al negozio, in quanto permette loro di raccogliere dai 60 ai 100 euro al giorno, tanto quanto un operaio specializzato italiano considerando un importo netto senza tasse. Il fatto arriva a pochi giorni di distanza da un episodio analogo, accaduto a Catania.

Le affermazioni hanno subito provocato reazioni, a partire dalle critiche dell’Assocazione Nazionale Rom, che annuncia di aver chiesto l’apertura di una procedura antidiscriminazioni razziali all’Unar, l’ufficio nazionale ‘a difesa delle differenze’ presso il Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio. A sua volta, il sindaco Tiziano Tagliani ha definito incivile l’atto, in quanto l’elemosina è un atto libero che dipende dalla volontà di chi vuole contribuire al loro mantenimento. Secondo il titolare, tuttavia, l’iniziativa avrebbe raccolto il favore di diversi clienti, tanto da sperare ora in un’ordinanza che vieti l’accantonaggio.

 

 

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