Nell’inferno delle baraccopoli

Nel cortile del Castello Estense una mostra frutto della collaborazione fra Medici senza Frontiere e l’agenzia fotografica NOOR, dal titolo “Urban Survivors” che  racconta la vita nelle baraccopoli delle bidonville: di Dacca (Bangladesh), Karachi (Pakistan), Johannesburg (Sud Africa), Port-au-Prince (Haiti) e Nairobi (Kenya) e  mostra gli enormi bisogni umanitari e medici di donne, uomini e bambini costretti a vivere in vere e proprie “bombe a orologeria” umanitarie. La mostra permette ai  visitatori di entrare nel cuore di immense baraccopoli “invisibili” al mondo esterno e toccare con mano le condizioni di vita estreme e le sfide che MSF sta affrontando, ogni giorno, per assistere la popolazione: malnutrizione, acqua contaminata, mancanza di servizi igienico-sanitari, infezioni, HIV/AIDS. Ne abbiamo parlato con Sergio Cecchini, responsabile della comunicazione di Medici senza Frontiere.

[flv]http://telestense-view.4me.it/api/xpublisher/resources/weebopublisher/getContentDescriptor?clientId=telestense&contentId=d88606c9-4f6b-4597-b20a-79fc35dd7205&channelType=STREAMHTTPFLASH[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *