Nessun aumento di richiedenti asilo a Bondeno e Portomaggiore

immigratiContinua a far discutere il caso sollevato sabato scorso da Nicola Lodi della Lega, relativo al possibile arrivo di nuovi profughi nello stabile dell’ex studentato di via Baluardi, facente parte di edifici del Demanio Statale.

Fanno parte di questi edifici, tuttavia, anche l’ex Casa del Fascio di Portorotta e l’ex Casa di Guardia a Salvatonica.

I rispettivi sindaci – Nicola Minarelli di Portomaggiore e Fabio Bergamini di Bondeno – nel tardo pomeriggio sono stati convocati in Prefettura per discutere della destinazione degli immobili.

Se la destinazione degli stessi dovesse essere mantenuta per ospitare richiedenti asilo, è molto probabile che si dovrebbe trattare di immigrati già presenti in altre strutture, e che non incrementerebbero il numero di extracomunitari nelle due località.

Bondeno ospita 10 persone dal 2013 a Salvatonica, presso l’associazione Accoglienza di Don Giorgio. In questi 5 anni – ci dice il sindaco Bergamini – non hanno mai destato problemi e potrebbero essere dunque loro ad essere trasferiti presso l’ex-Casa di Guardia, dando così la possibilità a Don Giorgio di aiutare altre persone in difficoltà del territorio.

Discorso analogo per Portomaggiore, dove l’ex-Casa del Fascio di Portorotta potrebbe accogliere i 20 profughi che si trovano in altre frazioni del Comune, senza incrementarne il numero.

I lavori di recupero delle strutture, tuttavia, proseguiranno fino alla fine dell’anno, per cui un bilancio definitivo della destinazione degli immobili potrà essere reso noto soltanto all’inizio del 2019, sulla base di eventuali emergenze che al momento sembrano essere scongiurate.

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