Nessuna truffa, i vertici di Carife sapevano. Ecco le motivazioni dell’assoluzione di Gennaro Murolo

carifeCarife non fu truffata, i progetti immobiliari di Milano Santa Monica e Miluce furono approvati in piena consapevolezza dal suo Cda . Questa in sintesi la motivazione della sentenza con cui i giudici della IV Sezione del Tribunale penale di Milano hanno assolto in appello il giugno scorso l’ex DG Gennaro Murolo e altri sei imputati del processo Carife – Vegagest.

Le motivazioni non potrebbero essere più esplicite e chiare: ad un mese circa di distanza dalla sentenza con cui la Corte di Appello di Milano ha assolto l’11 giugno scorso i 7 imputati del processo Vegagest Carife per le operazioni immobiliari Milano Santa Monica e Miluce, i giudici della carife vs muroloIV sezione penale del Tribunale milanese rendono note le ragioni dell’assoluzione dichiarando che non ci fu nessuna truffa ai danni di Carife, né da parte degli immobiliaristi milanesi, né da parte dell’ex direttore generale Gennaro Murolo. Le operazioni finanziate da Carife tramite Vegagest , scrivono i Giudici, furono deliberate dal CDA con la piena consapevolezza dei rischi a cui quegli investimenti erano esposti, rischi che divennero reali e tangibili, continuano i giudici, quando scoppio la crisi dei subprime statunitensi con la conseguente crisi del mercato immobiliare nostrano”. Sentenza e motivazioni che , come dichiarato a Telestense dall’ex D.G. Gennaro Murolo nell’intervista concessa alla nostra emittente il 17 giugno scorso, descrivono la dinamica delle operazioni milanesi condotte in Carife da Vegagest esattamente come da sempre sostenuto dall’ex direttore generale.

TeleFerraralive riproporrà questa sera alle 23 sul ch. 188 l’intervista del 17 giugno scorso all’ex direttore generale Gennaro Murolo.

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