Nicoletta Marchegiani: “Pallamano pane quotidiano”

In campo da diciotto anni, da quattro con la maglia dell’Ariosto

Giocatrice di spessore, Nicoletta Marchegiani.. dotata di grandissime qualità tecniche ed umane. La pallamano è il suo “pane quotidiano”, è parte essenziale di lei, tanto da renderla un punto di riferimento, un esempio sia nell’Ariosto pallamano Ferrara – dove milita da quattro anni – che in tutto il movimento inerente questo sport così affascinante. Scopriamo meglio l’ala sinistra marchigiana (negli anni precedenti ha giocato anche terzino) che, attraverso questo articolo, ci parla di lei. “La mia passione per questo sport è nata a sette anni”, afferma Nicoletta. “La pallamano rappresenta gran parte della mia vita; sono diciotto anni che gioco e in questi ultimi cinque ho fatto scelte di vita mettendo questa realtà sempre al primo posto.. trascurando – a volte – cose importanti e dovendo fare delle rinunce. Ma non mi pento di nulla”. Le emozioni? “Sono tante, sia positive che negative”, le sue parole. “In quei 60 minuti di partita si alternano momenti di grande gioia e soddisfazione a momenti di rabbia e tristezza. Bisognerebbe sempre giocare sereni e felici, invece”. Come accennato è atleta di notevole spessore, non solo in campo: “Nei momenti di gioco in cui la squadra è in black out, trovo lo slancio per sbloccare la situazione. Poi penso di essere una giocatrice abbastanza altruista, dato che si tratta di uno sport di squadra! Mi piace la semplicità nel gioco e dunque passare la palla a chi è più libero senza aver fretta di far tutto da soli. Mi trovo bene nella fase veloce, dove riesco ad esprimermi meglio. Il mio più grande difetto è che in campo sono un po’ nervosa, troppo severa con me stessa e questo – a volte – mi fa perdere lucidità. Fuori dal campo sono una ragazza come tutte, studio per laurearmi in Mediazione Linguistica, alleno un gruppetto di bimbe under 10 e partecipo al progetto disabili della Pallamano integrata. Nel tempo libero adoro uscire con gli amici (sia a Ferrara che quando torno nel mio paesino marchigiano); sono molto legata alla famiglia e quando posso vado a trovarli”. Le tappe significative, in questa sua carriera davvero superlativa, sono numerose: “Parto dalla Coppa Latina in Spagna, a cui ho partecipato con la nazionale allieve: emozioni indescrivibili. Quando ero a Salerno, poi, abbiamo vinto due Supercoppe e una Coppa Italia.. anche se purtroppo abbiamo perso una finale scudetto. Ma la più bella emozione è stata l’accesso ai play-off lo scorso anno con l’Ariosto, nell’ultima partita di campionato”. Ci sarebbe tantissimo da scrivere su Nicoletta Marchegiani, davvero un esempio a tutto tondo; vogliamo concludere con il motto a cui si ispira: “IT’S ALWAYS DARKEST BEFORE THE DAWN”. La pallamano, aggiungiamo, ha ancora tanto bisogno di una colonna come lei.

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