“No alla propaganda fascista”. In Comune a Ferrara la raccolta firme per iniziativa di legge popolare

Depositata il 19 ottobre scorso presso la Corte di Cassazione di Roma e annunciata sulla G.U. n. 260 del 20/10/2020, la proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: «Norme contro  la  propaganda  e  la  diffusione  di  messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti» è entrata nella fase della raccolta delle 50.000 firme necessarie per  poter convertire la proposta in legge.

Il testo sottoscrivibile negli uffici di tutti i Comuni d’Italia e nei banchetti che verranno predisposti fino alla scadenza della raccolta prevista per il 26 marzo prossimo anche a Ferrara è entrato nella fase della raccolta delle firme.

Possono recarsi a firmare su appuntamento presso gli uffici del Protocollo generale, Elettorale e delle Relazioni con il pubblico i cittadini italiani con diritto di voto, iscritti nelle liste elettorali del Comune di Ferrara, muniti di un documento d’identità valido. Sentiamo di che cosa si trattaMunicipio

La proposta vuole mettere al bando non solo la propaganda delle ideologie fasciste e naziste, ma anche la produzione e vendita di oggetti che richiamino a quelle simbologie, sempre più spesso pubblicizzata attraverso internet e in particolar modo i social.

L’iniziativa lanciata da Maurizio Verona, sindaco di Stazzema e presidente Del Parco nazionale della pace che si trova a Sant’Anna di Stazzema, luogo dell’eccidio del 12 agosto 1944 che vide le milizie naziste fucilare a sangue freddo 560 civili, fra i quali molte donne e bambini, si collega e fa parte del progetto che comprende la Carta di Stazzema e l’istituzione della Anagrafe antifascista di Stazzema  fruibile on line.

La ferita si riapre ogni volta che la memoria viene offesa, ridicolizzata, da atti di ignoranza profonda e di crudeltà”. Scriveva  così  in un articolo sul sito on line Le formiche Federico Quadrelli sociologo, ricercatore, attivista politico collaboratore di varie testate on line, nativo di Pietrasanta in Versilia, località Vicinissima a S.Anna di Stazzema.

E mai come in questa giorno della memoria, che ricorda tutte le vittime dei crimini perpetrati dal nazismo con la complicità in Italia del Fascismo, questa proposta e la raccolta firme per una legge che punisce la propaganda di fascismo e nazismo, con un aumento di pena se la diffusione avviene con mezzi online,  diventa attuale come la denuncia di quanto i rigurgiti del fascismo e del nazismo siano ormai diventati una triste quasi quotidiana realtà insieme ai segni violenti dell’antisemitismo e della violenza contro i bersagli più deboli, chi non la pensa allo stesso modo, chi fa della memoria non una  celebrazione retorica, ma  una giornata di lutto collettivo e insieme di riflessione sui contenuti di un’ideologia che con i suoi atti criminali ha distrutto la stessa dignità di essere umano.

 

One thought on ““No alla propaganda fascista”. In Comune a Ferrara la raccolta firme per iniziativa di legge popolare

  • 28/01/2021 in 0:21
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    E IL COMUNISMO DOVE LO METTIAMO ?
    Pietro Ferrettipietro

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