NUOTO: in casa CUS

Dopo i primi tre mesi di attività

Dopo solo tre mesi di stagione è difficile analizzare il lavoro svolto, ma le gare disputate sono numerose e alcune valutazioni si possono già fare, sempre con occhio critico per una realtà quella del CUS che vuole affermarsi ad alto livello.
Da dove partire?
Iniziamo facendo i complimenti a due atleti che hanno contribuito ad avviare il percorso del gruppo universitario partito tre anni fa, allenandosi al mattino presto (6.30-8.30) per frequentare le lezioni e che in questa sessione si sono laureati in corso: Martina Proietti 110/110 in ingegneria elettronica ed informatica e Matteo Pignatti 98/110 in tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia. Atleti che hanno comunque gareggiato a livello regionale e nazionale in questi anni con ottimi risultati, a dimostrazione che con tenacia e volontà sport e studio possono andare d’accordo.
Speriamo che lo stesso percorso lo possano costruire i giovani esordienti cussini. Per ora li abbiamo visti alle prese con le finali regionali del torneo sprint in cui si sono distinti con molti personal best e ottimi piazzamenti, culminati con il bronzo di Alice Contiliano nei 100 stile in 1’06”. Un secondo in meno del tempo con cui aveva conquistato l’argento una settimana prima alla finale nazionale del trofeo giovani, manifestazione composta dai migliori atleti di ogni regione, che vedeva anche il nostro giovane Emanuele Moscato ai blocchi di partenza che nonostante la febbre non ha voluto abbandonare la squadra ottenendo un ottimo 5° posto nei 100 delfino. Da segnalare che la rappresentativa Emilia-Romagna ha vinto il trofeo svoltosi a Riccione. Ottimi piazzamenti e risultati anche alla fase provinciale della combinata degli stili, dove sicuramente guadagnano il pass per la finale regionale per gli esordienti A sempre: Alice (3°) ed Emanuele (1°) ed Elena De Carli, prima in combinata vincendo tre stili su quattro dovendosi arrendere a Stile Libero solo alla compagna di squadra Alice. Negli esordienti B si distingue invece Grandi Agata (3°).
Per gli atleti di categoria gli appuntamenti erano molteplici. Iniziamo dal più importante, il campionato nazionale assoluto invernale, nel quale Matteo Pignatti, unico atleta ferrarese iscritto, anche se leggermente sotto tono nelle gare a delfino per alcuni errori tecnici ha ritoccato il suo primato provinciale nei 50 stile libero in 22”59.
In ordine di tempo seguono le qualificazioni regionali dove il risultato di squadra è stato buono con alcune prestazioni di valore assoluto da parte di Pinca Luca nelle gare 100 rana in 1’01”99, 200 misti 2’02”54 e 200 rana 2’17”44 e di Matteo Pignatti che nuotando 28”24 nei 50 rana ha migliorato il primato provinciale di Michele Vancini. Personal best per molti atleti tra i quali sottolineiamo il 100 rana di Lucrezia Rossi che frantuma il suo best nuotando 1’13”69 e il 1500 stile libero di Matteo Feletti che dopo un passaggio sotto il personale ai 400 (4’22) chiude migliorando di 40” in 17’03”. Da evidenziare per valore ed importanza l’accoppiata 50 e 100 delfino di Erica Gallerani che nuotando rispettivamente 28”61 e 1’03”55 migliora i suoi best risalenti al 2015 denotando grande tenacia, risultato che le permette di entrare nella rappresentativa per la coppa Brema dove a distanza di solo due settimane ma più consapevole dei propri mezzi abbassa ancora il suo personale a 1’02”58, tempo che risulta anche essere il nuovo primato provinciale femminile nei 100 delfino.
Si intravedono i primi passi verso una squadra matura di livello, obiettivo del gruppo cussino che non disdegna le medaglie a livello giovanile ma ha come obiettivo principale quello di competere a livello assoluto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *