Nuova Carife: forse domani si saprà chi è interessato all’acquisto

nicastro e i sindaciScadeva oggi alle 18 il termine ultimo per l’offerta d’acquisto delle 4 good bank salvate  dal Decreto governativo del 22 novembre scorso: il cosiddetto “Salvabanche”. Nella situazione di assoluto riserbo che circonda le offerte di acquisto, intanto, sembra che sul campo sia rimasta una sola offerta. Una notizia che getterebbe un’ombra inquietante sullo stato di salute e l’appetibilità dei quattro Istituti di credito, che sembrava fossero nelle migliori condizioni per trovare un soggetto interessato all’acquisto.

“Banche, compagnie di assicurazione, in prevalenza fondi di private equity, perlopiù stranieri». Così in un’intervista al Corriere.it del maggio scorso, Roberto Nicastro, presidente delle nuove good bank, Banca Etruria, Banca Marche, Cariferrara e Cari Chieti, uscite dal decreto chiamato Salva-banche del 22 novembre 2015, descriveva i potenziali acquirenti delle banche in questione.

Banche destinate ad essere comprate o da un soggetto unico, o da più acquirenti, ma in una operazione che dovrà concludersi improrogabilmente , entro il 30 settembre, secondo il dettato della la Commissione Ue.

Fra le offerte Nicastro, indicava , allora, per lo più soggetti stranieri e qualche banca italiana, che oggi sembra, invece,  essersi defilata, se, come si mormora, a tutt’oggi ci sarebbe una sola offerta, quella del private equity Apollo con  una proposta definita dalle agenzie, sempre in tema di indiscrezioni, inferiore sia al prezzo desiderato inizialmente di circa 2 miliardi di euro, sia della attuale valutazione di 1,4 miliardi.

Oggi alla 18 è scaduto, comunque, il termine per la presentazione delle offerte vincolanti e salvo sorprese dell’ultima ora, non ci si aspetta molto di più, nonostante voci più ottimistiche garantiscano che le offerte saranno più d’una.

Ma perché tanta lentezza? perché le più rosee previsioni sembrano ormai essere sfumate?

Forse, c’è chi dice, la situazione delle banche, come di tutto il sistema del credito italiano non invita a farsi avanti.

In ogni caso la decisione spetta a Bankitalia “è l’’azionista unico delle 4 banche, dichiara Nicastro, alla Reuters Italia. A Nicastro toccherà soltanto presentare una relazione sulle offerte, ma la decisione spetterà alla Banca d’Italia, sentita la Commissione Ue.

Quanto alle modalità della cessione, una sola banca per acquirente, un solo acquirente per tutte e 4 le banche, la cautela è d’obbligo: Nicastro  confessa di non essere in grado di formulare una valutazione nel merito, a lui basta il compito di” vendere alle migliori condizioni e nel rispetto dei tempi”

“Anche se, si lascia sfuggire, sarebbe certamente più facile e veloce procedere a una sola trattativa di vendita».

D.B.

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