Nuova Carife: sempre più concreta l’ipotesi di un acquisto da parte di Bper. Ora c’è un rischio esuberi

Oggi l’incontro fra Roberto Nicastro e Giovanni Capitanio: una giornata di confronto con i Sindacati. Previsti gli esuberi, con 7 anni di “bonus” per il prepensionamento, grazie al Fondo di Solidarietà.

Roberto Nicastro, presidente dellbper-carifea quattro Good bank, coinvolte nel “Decreto salva – banche del Novembre 2015, oggi ha incontrato a Ferrara, insieme al presidente di Nuova Carife, Giovanni Capitanio, i rappresentanti dei sindacati provinciali dei bancari, alla presenza dei referenti nazionali di Fabi, UILCA, Fisac CGIL, First Cisl, UGL Credito, per le ultime novità circa la vendita di Nuova Carife.

Viene da BPer, a quanto è dato di sapere, la manifestazione d’interesse per l’acquisto di Nuova Carife, fatta al Fondo di risoluzione: un’offerta che sarebbe subordinata a condizioni analoghe a quelle poste da Ubi Banca per negoziare l’acquisto delle altre tre banche.

Secondo indiscrezioni dunque ci sarebbe una trattava in corso per l’acquisto della Nuova Carife da parte della Banca Popolare dell’Emilia Romagna.

Una trattativa che si potrebbe concludere nelle prossime ore.

ESUBERI IN VISTA

L’offerta di Bper, secondo anticipazioni di stampa, potrebbe prevedere però la necessità di programmare un piano di esuberi del personale: secondo indiscrezioni, esiste una prima proposta che parla di 400 posti di lavoro in meno, da trattare con il ricorso al Fondo di Solidarietà dei bancari; ma il numero preciso dei posti in esubero dovrà essere oggetto di trattativa. Impossibile non pensare, inoltre, a una riduzione delle filiali: si tenga conto che la Cassa di risparmio di Ferrara ha filiali anche nel Modenese, il territorio in cui è più radicata Bper, la Banca che comer abbiamo detto appare in questo momento (nonostante le ripetute smentite) la quasi certa futura acquirente di Carife.

LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO TAGLIANI

tagliani
Il sindaco Tiziano Tagliani che si è occupato del caso Carife

“Stiamo andando nella direzione giusta” dichiara a caldo il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani che fin da subito si è interessato della vicenda Carife.

“La trattativa sarà complicata – dice infine Tagliani – ma per la prima volta ci troviamo davanti a uno scenario concreto”

IL COMUNICATO UFFICIALE DI FINE INCONTRO

Al termine dellì’incontro tra sindacati e vertici bancari è stato diramato un breve coMunicato, che di seguito riporTiamo:  “I vertici di Nuova Carife hanno incontrato oggi le OO.SS e hanno dato oggi avvio alla procedura prevista dal contratto collettivo per realizzare una ristrutturazione inclusiva, tra l’altro, di una consistente riduzione degli organici con ricorso prioritario a strumenti agevolativi e su base volontaria.
La sua realizzazione è funzionale a favorire l’ingresso di Nuova Carife in un primario gruppo bancario.
Dopo una adeguata illustrazione del progetto le parti si sono aggiornate ad un successivo incontro nel quale sarà avviato il confronto per  individuare, nel breve, soluzioni condivise”. Come si vede, pur nella brevità di queste poche righe, lo scenario di una consistente riduzione di personale è confermato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *