Nuova Carife, i sindacati: “Tagli inaccettabili” – VIDEO

Per Roberto Nicastro, presidente di Nuova Carife, ridurre di 400 unità il personale è un traguardo inevitabile, se si vuole che l’istituto di credito ferrarese risulti appetibile per un importante gruppo bancario proto ad acquisirne la proprietà.

Per i sindacati 400 dipendenti in meno sono una richiesta inaccettabile. L’assemblea dei dipendenti di Carife, che si è svolta ieri nel quartiere fieristico di Ferrara, ha confermato la linea delle rappresentanza sindacali.

 

 

 

Ma dai sindacasti arriva anche un’altra richiesta: si dà per sontato che il gruppo interessato a Carife sia la Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Ma di ufficiale, per ora, non c’è nulla: lo stesso presidente Nicastro, incontrando mercoledì le rappresentanze sindacali, si è limitato a parlare di un gruppo bancario con una forte presenza nella nostra regione. Per questo i sindacati ora chiederanno un incontro con i vertici di Bper, e una presa di posizione ufficiale.

La trattativa è destinata a proseguire presto: il 27 e il 30 dicembre si terranno nuovi incontri tra sindacati e vertici di Nuova Carife; una nuova assemblea del personale potrebbe svolgersi già il 10 gennaio.

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