Nuova Destra: è già rottura

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Paolo Spath (il primo da dx)

La nuova destra non nascerà alla festa tricolore di Mirabello. E’ questo il messaggio lanciato ai finiani ferraresi (Vittorio Lodi, Enrico Brandani) da Paolo Spath, portavoce ferrarese di Fratelli d’Italia, la formazione politica.

Nata poco prima delle ultime elezioni politiche per iniziativa di Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa e a cui ha aderito l’ex senatore ferrarese Alberto Balboni.

La festa tricolore di Mirabello sarà un’occasione per ricompattare la destra, hanno detto a più riprese gli organizzatori, in particolare Vittorio Lodi ed Enrico Brandani: quest’anno alla festa non è ancora stata definita la presenza di Gianfranco Fini, ma ci saranno Ignazio La Russa, Gianni Alemanno, e Francesco Storace.

Ma per Paolo Spath tutta questa voglia di ricompattare la destra, di gettare dei ponti tra i finiani del FLI e Fratelli d’Italia è fuori luogo. “La Nuova destra in Italia c’è già – dice Spath – e si chiama, appunto, Fratelli d’Italia. Non c’è alcun bisogno di progetti concepiti a tavolino da vecchi colonnelli che ripropongono schemi e parole d’ordine del passato”.

Per giunta, dice Spath, i finiani di futuro e libertà non hanno alcun titolo per rappresentare la destra, visto che alle ultime elezioni politiche hanno sostenuto il centro di Mario Monti insieme all’UDC.

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