Nuova legislatura step by step: entro metà della prossima settimana la nuova Giunta

Entro metà della prossima settimana avremo a Ferrara la nuova Giunta di Centrodestra, questi sono i giorni dei ragionamenti e delle riflessioni, che, si spera, come più volte annunciato in campagna elettorale dagl esponenti di spicco della coalizione, terranno conto delle competenze e delle attitudini, non della spartizione delle poltrone.

Di oggi l’ufficializzazione della nomina dei consiglieri, mentre già ieri Alan Fabbri ha scritto una lettera di saluto a tutti i dipendenti dell’Amministrazione, dato a tutti il suo cellulare, indetto un incontro con i dirigenti.

E’ un inizio di legislatura al microscopio quello che vede dopo settant’anni al governo della città uno schieramento politico lontano dai partiti dell’area della sinistra e del centrosinistra.

Intanto circolano le prime voci che danno per scontate alcune nomine, come quella di Nicola Lodi all’assessorato alla Sicurezza e forse al Decentramento: una destinazione che terrebbe conto dell’attivismo di Lodi negli ultimi anni e la sua scelta di attaccare la giunta Tagliani sul tema della sicurezza nelle aree più a rischio degrado. Lodi conosce bene le periferie e le frazioni, da cui ha avuto la maggioranza dei consensi.

Chi andrà alla Cultura? Altro assessorato ambito e centrale nell’abbinamento con il Turismo a Ferrara, dove in questi anni di crisi della piccola media impresa, si è aperto uno spazio nuovo per le imprese proprio nel settore dell’economia culturale, quindi degli eventi e del turismo.

Un fronte su cui c’è davvero tanto da fare da implementare, da mettere in collegamento con il territorio a est,, Basso Ferrarese, e a Ovest, area da Bondeno a Cento, per potenziare il ruolo di Ferrara su quell’asse Bologna – Padova messo al centro del programma elettorale di Alan Fabbri.
Un ruolo di spicco spetterà al Vicesindaco, ruolo di rappresentanza, ma anche di deleghe per così dire “calde”.

Qui la vocazione di Ferrara città universitaria, unita alla fame di giovani da trattenere in città dopo la laurea, per invertire il trend del calo demografico, suggerirebbe una scelta sull’uomo chiave della Lista civica Ferrara Cambia. Lista che al suo debuto ha incassato oltre l’8% dei consensi dei ferraresi, premiando Andrea Maggi che ha riscosso un successo personale in fatto di preferenze.

Il suo identikit di “uomo dell’Università, della comunicazione, delle relazioni pubbliche per il ruolo avuto per oltre 30 anni di responsabile ufficio comunicazioni Unife” ne mette in luce caratteristiche e competenze adatte ad un ruolo di primo piano nella compagine amministrativa.

Ma vedremo al momento opportuno, intanto si interpretano le probabili decisioni sulla base di segnali legati alla presenza dei neoeletti agli eventi pubblici e alle conferenze stampa. Ieri sera al concerto di Musica e solidarietà nello splendido scenario del cortile interno della caserma della Guardia di Finanza c’erano proprio Andrea Maggi e Signora, ieri alla conf stampa sullo …run c’era il consigliere Fornasini di Forza Italia.

Dopo la Giunta ci saranno le nomine fiduciarie delle tante aziende pubbliche, a cominciare dalla Holding, presieduta per la giunta Tagliani da Paolo Paramucchi un fedelissimo del sindaco uscente, che ha guidato un pool di aziende pubbliche di grande rilievo da sostituire con chi? Accanto alla Holding la Sipro, azienda provinciale che svolge un ruolo chiave nell’attrazione delle imprese da fuori. Che è stato un cavallo di battaglia del Centro destra.
Anche qui si vedrà come nei fatti concreti Alan Fabbri darà seguito all’orientamento espresso in campagna elettorale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *