Nuovi arresti per spaccio ai lidi sul litorale

Era mercoledì sera 7 settembre quando i Carabinieri della Compagnia di Comacchio (Fe), nel corso di una più vasta operazione di prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti nel litorale estense, procedeva ad intercettare e bloccare un centauro che, in sella ad uno scooter, alla vista dei militari ha tentato di dileguarsi.

I Carabinieri in borghese del Nucleo Operativo ed i colleghi del Nucleo Radiomobile sono riusciti a raggiungere e bloccare il fuggitivo che, lungo il percorso si era liberato di un involucro, gettandolo in corsa tra i cespugli a bordo strada.

Il motociclista è stato identificato per F.S., 32enne catanese residente nel ravennate, noto agli uffici di polizia, il quale a seguito della perquisizione personale è stato trovato in possesso di un coltello “a scatto”, illegalmente portato in pubblico, mentre nell’involucro di cui si era poco prima liberato, recuperato dai carabinieri, vi erano 40 grammi di cocaina già suddivisi in dosi. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare materiale per il confezionamento, più telefoni cellulari e 870 euro in contanti, il tutto sottoposto a sequestro in quanto ritenuto connesso all’attività illecita.

Il giovane è stato quindi dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto illegale di armi da taglio e, dopo le formalità di rito, è stato trasferito al carcere di via dell’Arginone di Ferrara, ove è rimasto a disposizione della autorità giudiziaria. La mattina di venerdì 9 settembre, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale estense, ha convalidato l’arresto e confermato la custodia cautelare in carcere del catanese. Proseguirà, anche nei prossimi mesi, l’attività investigativa della Compagnia Comacchiese, volta ad individuare ed assicurare alla giustizia tutti i responsabili a vario titolo della rete di spaccio di stupefacenti della costa, dimostratisi particolarmente attivi nel periodo estivo soprattutto nei luoghi della movida e tra i turisti.

(Comunicato Carabinieri)

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