Nuovi sindaci in provincia di #Ferrara, chi sono?

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In dieci dei 16 comuni che sono andati al voto, è stato riconfermato il primo cittadino già in carica. Sei sono dunque i nuovi Sindaci eletti in provincia di Ferrara. Da ieri ci sono 6 nuovi sindaci in Provincia di Ferrara, 4 segnano la continuità politica con i loro predecessori, 2 invece rappresentano una inversione di tendenza.

Tra i nuovi eletti la percentuale di voti più alta la conquista la giovane Chiara Cavicchi, della lista civica Progetto Comune, che a Voghiera vince con il 60,18% dei voti, lasciando a poco meno del 40% il suo avversario Matteo Pazzi. dei voti. La Cavicchi segna la continuità con il sindaco uscente Claudio Fioresi che sarà accanto a lei in consiglio comunale, visto che è stato il candidato che ha ricevuto più preferenze. Premiata la continuità anche a Ro Ferrarese dove Antonio Giannini, vice di Filippo Parisini, e sostenuto dal Pd, vince con il 58,38% dei voti. Il 36enne operaio della Berco ha avuto la meglio su Daniela Simoni, appoggiata dal centro destra, e Francesco Sprocati. Anche a Mesola diventa sindaco il candidato del Pd, Michele Padovani con il 57,78% dei voti. Già assessore alla sanità con Marchesini, il nuovo sindaco ha battuto Primo Marchetti, fermo al 28,7% e il consigliere Provinciale di Forza Italia Luciano Tancini, con il 13,5%. Vittoria sul filo di lana invece a Lagosanto dove 5 erano le liste che hanno portato gli elettori a dividersi più che altrove eleggendo sindaco Maria Teresa Romanini, candidata del Partito Democratico, con solo 25,95% dei voti. Soltanto 23 voti in più rispetto ad Alessandro Menegatti che si è fermato al 25,2%.

Unico comune in cui il Pd perde l’amministrazione che invece aveva avuto per 10 anni è Poggio Renatico dove con il 51,66% dei voti viene eletto Daniele Garuti, che dopo un testa a testa riesce ad avere la meglio sulla omonima Elttra, sostenuta dal centrosinistra. Un ritorno per lui in Municipio a Poggio dove era già stato sindaco dal 1999 al 2004. Si cambia colore anche a Masi Torello dove, per la prima volta dal 1959 quando il comune è nato, ci sarà un sindaco di centro sinistra. Riccardo Bizzarri, con la sua lista civica appoggiata dal Pd, ha raggiunto il 54,11% sconfiggendo Massimo Pezzuolo che invece rappresentava la continuità con il sindaco uscente Manuela Rescazzi.