Occupazione, il piano della camera di commercio di Ferrara

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Incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato, contrasto alla delocalizzazione e sostegno alla nascita di nuove imprese. Questi i pilastri del piano della Camera di Commercio di Ferrara che ha come obbiettivo sostenere l’occupazione nel territorio estense.

Più lavoro, più competitività e più investimenti: sono i tre pilastri che reggono “Lavorare a Ferrara”, il piano della Camera di Commercio per sostenere l’occupazione, che ha favorito, tra il 2011 e 2012, l’assunzione di oltre 200 giovani sotto i 35 anni e la nascita di 46 nuove imprese tra manifatturiero, terziario e agricoltura.

Questo il piano dell’Ente di Largo Castello, che sarà operativo nel prossimo mese di aprile, e comprenderà sia incentivi diretti alle imprese per assunzioni a tempo indeterminato, sia strumenti di natura indiretta per far crescere le aziende ferraresi e ad attrarne di nuove sul territorio provinciale.

Tra le azioni previste, anche interventi con lo scopo di contrastare la delocalizzazione, con il vincolo, della durata minima di 5 anni, al mantenimento dell’unità operativa in provincia di Ferrara. La sua violazione comporterà la revoca totale dell’agevolazione con l’obbligo di restituzione delle risorse ricevute dalla Camera di Commercio.

“Le 206 assunzioni avvenute nelle precedenti edizioni del bando mostrano come le imprese ferraresi non intendano certo fermarsi in questa fase così difficile per l’economia, ha spigato Carlo Alberto Roncarati presidente della camera di commercio di Ferrara.

Per consentire alle imprese una maggiore possibilità di utilizzo delle misure adottate, verrà realizzata, in collaborazione con le associazioni territoriali di categoria e le organizzazioni sindacali, una speciale Task force di comunicazione, con l’obiettivo di agevolare il più possibile le aziende nell’ottenimento dei finanziamenti necessari.

Tra i consigli per trovare lavoro che le imprese suggeriscono è di farsi conoscere e apprezzare e di saper scrivere un bel curriculum: quasi un’azienda su due lo scorso anno ha effettuato un’assunzione per conoscenza diretta del candidato. Mentre fra le modalità di selezione quella legata alle banche dati aziendali, dove vengono conservati i curriculum dei candidati, è l’altro consiglio che le imprese fanno a chi cerca lavoro. In forte diminuzione invece la segnalazione da parte dei conoscenti e fornitori: se tre anni fa la utilizzava una imprese su cinque ad essa ha fatto ricorso poco meno del 9 percento del mondo produttivo ferrarese.

Per info: www.fe.camcom.it

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