Oltre 3mila visitatori per Interno Verde

Un weekend all’insegna della bellezza custodita dietro i portoni e le porte dei palazzi ferraresi. Interno Verde a Ferrara ha accolto sabato 11 e domenica 12 settembre più di 3mila visitatori, confermando il successo delle precedenti edizioni e superando le tante difficoltà con le quali oggi deve confrontarsi il settore degli eventi.

Quest’anno il programma è stato particolarmente denso di iniziative e novità: oltre ai meravigliosi giardini del centro storico la manifestazione ha portato ferraresi e turisti ad esplorare lo splendido paesaggio agreste che si apre appena oltre le mura, nelle frazioni di Pontegradella, Baura, Contrapo, Cona, Quartesana, Aguscello e San Giorgio. L’itinerario tra antiche ville nobiliari, impianti idrovori e santuari di campagna è stato al centro di un’innovativa proposta dedicata a valorizzare il territorio e incentivare la mobilità sostenibile. Centinaia di visitatori si sono spostati in bicicletta e in battello, lungo il Po di Volano e il Po di Primaro, per scoprire da un altro punto di vista lo straordinario e spesso poco conosciuto patrimonio storico, architettonico e botanico della provincia estense.

Particolarmente apprezzati, lungo questo percorso, l’elegante Villa Imoletta di Quartesana, al centro di un significativo progetto educativo per bambini e ragazzi con disabilità, e il suggestivo Podere Misericordia di Aguscello, da poco riaperto al pubblico per eventi e attività sportive.

Grande entusiasmo hanno suscitato le performance di danza contemporanea garden specific, organizzate all’ombra degli alberi grazie alla collaborazione del Teatro Comunale Claudio Abbado, che hanno portato in città compagnie di rilievo internazionale come Aterballetto, CollettivO CineticO e Sanpapiè.

“Organizzare il festival quest’anno è stato particolarmente complesso” spiegano gli organizzatori di Interno Verde, Licia Vignotto e Riccardo Gemmo. “A maggior ragione ringraziamo di cuore tutte le persone che con grande e mai banale generosità hanno voluto aprire al pubblico il proprio giardino, trasformano per due giorni uno spazio intimo e privato in uno spazio condiviso, e gli oltre 150 volontari che si sono impegnati nell’accogliere i visitatori e garantire a tutti sicurezza e serenità. Si tratta per la maggior parte di giovani studenti iscritti all’ateneo ferrarese, una risorsa – in termini di creatività ed entusiasmo – che la città non dovrebbe mai dimenticare”.

Interno Verde è patrocinato dal Mic, dal Comune e dall’Università degli Studi di Ferrara, dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, dall’Associazione Nazionale Pubblici Giardini, dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Ferrara.

(Comunicato stampa)

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