Omicidio Avanzi: la ricostruzione degli inquirenti

Qualche gioiello e 100 euro in contanti. Questo il bottino dei rapinatori che venerdì alle 11 e 30 hanno aggredito mortalmente Leda Avanzi nel suo appartamento; la 94enne poi è deceduta in ospedale per le ferite riportate alla testa.

Oggi gli investigatori hanno reso noti alcuni dei dettagli che hanno portato all’arresto del presunto complice dei due malviventi. Si tratta di Mariusz Chovaniak, 22enne di origine polacca, muratore e da qualche tempo disoccupato.

Figlio di una colf che aveva sostituito temporaneamente l’attuale badante, il giovane conosceva sia l’anziana che la badante di 58 anni, poi scagionata da tutte le possibili accuse.

Venerdì, con la scusa di dover utilizzare il computer della badante, Mariusz si è fatto aprire dalla badante la porta dell’appartamento dell’Avanzi. Nascosti in corridoio c’erano i due rapinatori a volto scoperto che hanno fatto irruzione in casa.

La badante, bloccata da uno dei due, con la coda dell’occhio avrebbe visto il giovane andarsene. I rapinatori hanno prima legato e imbavagliato la colf in una camera poi chiusa a chiave.

Uno dei due ha bloccato Leda Avanzi che, quando ha urlato per dare l’allarme, è stata ferita alla testa con un vaso. I rapinatori cercavano la pensione dell’anziana che, secondo le indicazioni fornite dal complice, Mariusz, si trovava in salotto. Ma l’anziana da tempo aveva cambiato nascondiglio.

Gli investigatori infatti hanno trovato 1500 euro nascosti in camera da letto. A quel punto, i rapinatori non avendo trovato nulla, hanno preso 100 euro e qualche gioiello e poi si sono dileguati.

I sospetti degli investigatori sul giovane sono poi stati confermati dalle indicazioni di una super testimone, una donna che avrebbe visto Mariusz insieme ai due rapinatori fuori dal suo appartamento in via Porta Romana, un’ora dopo la rapina poi diventata omicidio. Adesso il giovane, interrogato per ore domenica mattina, si trova in carcere.

I rapinatori di origine est europea risultano ancora ricercati: gli investigatori non sanno se si trovano ancora in Italia. Su di loro pende l’accusa di rapina pluriaggravata, lesioni e omicidio. Intanto il Questore ha detto che chiederà un encomio al Capo della Polizia per gli agenti che hanno agito tempestivamente.

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