Omicidio Baluardi, fermato il terzo uomo

Continua la caccia all’uomo che domenica scorsa ha ferito a morte Tarek Hamad, il tunisino di 26 anni ucciso durante una rissa nel Sottomura di via Baluardi.

La squadra mobile della Polizia di Ferrara ieri pomeriggio ha fermato un altro giovane di origine marocchina. Si tratta di Buchaib Abbidi, un 27enne clandestino in Italia trovato venerdì pomeriggio nel suo appartamento di via Padova.

Gli agenti di Polizia sono entrati in casa attorno alle 16 e hanno trovato il giovane in casa con altri connazionali, secondo il capo della mobile Andrea Crucianelli, estranei alla vicenda del Sottomura.

Il giovane non ha opposto resistenza ed è stato portato in carcere in stato di fermo, accusato di concorso in omicidio. D’ora in poi sarà assistito dall’avvocato Aldo Andriulli e intanto manca ancora la convalida dell’arresto che dovrebbe arrivare a giorni. Sempre secondo gli agenti, domenica sera il 27enne potrebbe aver partecipato alla rissa brandendo un’arma contundente.

E’ il terzo arresto legato all’omicidio del Sottomura in meno di una settimana. In carcere è già finito un giovane di 23 anni e un minorenne, entrambi di origine marocchina.

Sotto indagine ora ci sarebbero altre cinque persone. Ma il capo della mobile Andrea Crucianelli non si sbilancia e dice che sono meno di dieci. Non si trova ancora l’arma del delitto, una katana, una spada tipica del Giappone.

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